albo d'oro

Al Bano

Cantautore e attore
1984 - Vincitore del festival di Sanremo
Pubblicato 11 album in studio più vari album di cover e dal vivo
25 milioni di dischi venduti solo per il brano felicità

Al Bano

capitoli

Breve biografia

Figlio di Carmelo Carrisi (1914-2005) e Jolanda Ottino (1923-2019), agricoltori, si diletta sin da piccolo a suonare la chitarra e a cantare stornelli e canzoncine della sua terra d’origine. Scrive a dodici anni le parole di una canzone da lui improvvisata con la chitarra, Addio Sicilia. Frequenta l’istituto magistrale “Pietro Siciliani” di Lecce, che lascia a diciassette anni per emigrare a Milano. Lavorando nel ristorante Il dollaro del capoluogo lombardo, frequentato da personaggi dello spettacolo, ha l’opportunità di farsi conoscere dal produttore maestro Pino Massara, che lo invita a sottoporsi a un provino alla Celentano-Massara, casa di produzione affiliata aperta alla ricerca di nuovi talenti.

Al Bano incide il suo primo disco, La strada, cover di un brano di Gene Pitney nel 1965 per la Fantasy, e comincia a esibirsi come spalla negli spettacoli di Adriano Celentano, senza però abbandonare il lavoro. Nell’autunno 1965 partecipa alla manifestazione Ribalta per Sanremo e Pino Massara lo propone a La voce del padrone, che lo fa debuttare al Festival delle rose nel 1966 in coppia con Pino Donaggio, con un brano scritto da Donaggio. Debutta anche in televisione, a Settevoci, gioco musicale condotto da Pippo Baudo, dove riesce a vincere per quattro settimane consecutive la prova dell’applausometro.

Nel 1967 ottiene il suo primo successo con la canzone Nel sole. La sua voce lo mette in luce e lo fa apprezzare dal pubblico e dalla stampa che parla di un “secondo Claudio Villa”. Nel sole diventa anche un film, che avrà per protagonista lui e una giovane Romina Power: tra i due si crea un legame sentimentale che porterà più tardi, nonostante l’opposizione delle rispettive famiglie, al matrimonio. Il cast del film comprendeva anche il duo comico Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Nino Taranto, Enrico Montesano e Loretta Goggi.

Nel 1968 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con La siepe, ottiene il premio speciale della critica e arriva al nono posto; nel 1969 vince il Disco per l’estate con Pensando a te che arriva prima in classifica; da tale disco sarà poi tratto pure il film omonimo dello stesso anno. Ancora nell’estate del 1969 Al Bano otterrà successo come autore con il brano Acqua di mare, interpretato da Romina Power e nel quale egli stesso compare come cantante a sostegno.

Il 26 luglio 1970 sposa Romina Power, da cui avrà quattro figli: Ylenia (nata il 29 novembre 1970 e scomparsa nel 1993 con morte presunta[2]), Yari Marco (1973), Cristèl (1985) e Romina Jr. Jolanda (1987). La primogenita Ylenia scomparve a cavallo tra il 31 dicembre 1993 e il 1º gennaio 1994 in circostanze misteriose mentre si trovava a New Orleans. Con Romina, Al Bano aveva già cominciato a condividere la carriera artistica, incidendo nel 1969 i cori di Acqua di mare e, nel 1970, Storia di due innamorati.

Dal 1974 comincia una stabile collaborazione con la moglie con la quale fonda una casa discografica, la Libra; insieme propongono il brano Dialogo e, nel 1976, partecipano all’Eurovision Song Contest con We’ll live it all again (Lo rivivrei) arrivando settimi ma raggiungendo la seconda posizione in Francia. In quest’occasione, si dimentica alcune parole verso metà canzone nell’esibizione in diretta. Nel 1982 è la volta di Felicità, che si classifica al secondo posto. Inoltre Al Bano è (insieme a Moreno Ferrara, Silvio Pozzoli e altri) fra i coristi nel brano Il ballo del qua qua della moglie Romina. Nel 1984 vincono il Festival di Sanremo con “Ci sarà”. È un periodo di grandi successi: “Libertà” (1987), “Nostalgia canaglia” e “Cara terra mia” raggiungono i primi posti in classifica. Nel 1991 si presentano per l’ultima volta al Festival di Sanremo con “Oggi sposi”.

Nel 1995 si conclude la collaborazione stabile con la moglie Romina, dopo vent’anni di carriera artistica e discografica insieme. La coppia continua a esibirsi frequentemente sia in Italia che all’estero (in particolare nell’America latina); l’attività discografica in comune si conclude a fine anno. In uno dei loro ultimi album prodotto insieme si avvalgono della collaborazione del soprano spagnolo Montserrat Caballé e del chitarrista di flamenco spagnolo Paco de Lucía.

Al Bano, senza la moglie, nel febbraio del 1996 si presenta al Festival di Sanremo. Dal punto di vista artistico, ciò coincide con un ritorno a interpretazioni melodiche più impegnative, dove può ridare sfogo alle sue capacità vocali che, nel repertorio precedente, a volte erano sacrificate in funzione dell’armonia con la voce di Romina, indubbiamente poco estesa e potente, e ciò è evidente nella canzone che presenta nello stesso anno a Sanremo, È la mia vita, scritta da Maurizio Fabrizio e Pino Marino che arriva settima, in cui nel testo viene tracciato un bilancio della vita in cui appaiono velate allusioni alla triste vicenda familiare che lo ha coinvolto (la scomparsa della figlia Ylenia).

Torna al Festival con Verso il sole nel 1997 che arriva Finalista e Ancora in volo nel 1999 che arriva al sesto posto. Nel 1999 si separa dalla moglie Romina. Risale al 1998 una esibizione in Austria a Bad Ischl con Plácido Domingo e José Carreras in un inedito terzetto in cui ai tre tenori, Al Bano sostituiva Luciano Pavarotti. Nel 2000 conduce con Annalisa Minetti e Giovanna Milella il Giubileo dei disabili su Rai 3. Nel 2000 ha fatto la parte di corista a Jane Bogaert all’Eurovision Song Contest 2000 con la canzone La vita cos’è.

Nel novembre del 2006 esce presso Mondadori la sua autobiografia, scritta a quattro mani con Roberto Allegri, dal titolo È la mia vita. Nello stesso anno, sposa il progetto di Massimo Ferrarese, presidente di Confindustria Brindisi, sponsorizzando la squadra New Basket Brindisi, che partecipa al campionato di serie A. Nel 2008 pubblica una compilation di successi in coppia con lo stesso presidente di Assindustria Brindisi, dal titolo Dai il meglio di te….

La compilation ha riscosso successo già nel primo mese d’uscita, esaurendo le 10 000 copie iniziali. Tutti proventi dell’opera sono devoluti in beneficenza alla fondazione “Puglia per la vita”. Dopo circa 25 anni, nel luglio 2007, Al Bano ritorna a cantare a Cellino San Marco, consacrando l’amore per il suo paese e per la sua terra. Infatti, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono San Marco, decide di organizzare un concerto che vedrà sul palco, oltre ad Al Bano, i vincitori dell’edizione 2007 di Sanremo, Simone Cristicchi tra i big e Fabrizio Moro tra i giovani e l’attore Michele Placido, amico di Al Bano. Dopo un periodo in cui si è parlato di lui più per la cronaca rosa sulla sua vita privata che per le sue attività musicali, nel 2007 ha partecipato al Festival di Sanremo con la canzone Nel perdono (scritta, tra gli altri, dal figlio Yari e da Renato Zero), con cui si è piazzato al secondo posto, alle spalle del vincitore Simone Cristicchi.

Nel 2008 partecipa al singolo di Caparezza Vieni a ballare in Puglia all’inizio del video. Partecipa al Festival di Sanremo 2009 con il brano L’amore è sempre amore (scritto da Maurizio Fabrizio e Guido Morra), che arriva finalista, e all’edizione del 2011, classificandosi terzo, con il brano Amanda è libera. Il 6 luglio 2008 Albano Carrisi ha tenuto un concerto in onore di Domenico Modugno – al quale si è ispirato subendone una forte influenza – a San Pietro Vernotico, paese dello stesso Domenico Modugno in cui è vissuto dall’infanzia alla giovinezza, distante solo 2 chilometri da Cellino San Marco. Nel 2009 torna sul palco dell’Ariston di Sanremo con il brano L’amore è sempre amore, interpretato nella serata dei duetti con la partecipazione di Michele Placido. Anche Al Bano ha partecipato alla realizzazione della canzone Domani 21.04.2009 a cui hanno preso parte altri suoi 56 colleghi; il ricavato è stato devoluto in beneficenza alla regione Abruzzo colpita dal devastante terremoto del 6 aprile 2009.

Il 20 ottobre 2010 visita la repubblica de facto del Nagorno Karabakh, non riconosciuta dall’Azerbaigian. Per questo motivo le autorità azere lo inseriscono nella lista delle persone indesiderate nella Repubblica dell’Azerbaigian. Al Bano ha partecipato a una manifestazione folkloristica nella città di Vanq, ha cantato la canzone Felicità sul palco che aveva come sfondo le targhe delle auto abbandonate dalla popolazione azera scappata da Vanq a seguito dell’occupazione da parte dell’esercito armeno durante la Guerra del Nagorno-Karabakh. Nel 2011 torna al Festival di Sanremo con la canzone Amanda è libera, classificandosi al terzo posto e vincendo anche il premio “Miglior canzone per il 150º dell’Unità d’Italia” con il Va pensiero di Giuseppe Verdi. Sempre nel 2011 ottiene 15 dischi di platino in Grecia per le vendite del CD Dyo fones mia psihi, registrato in duetto con il cantante greco Giannis Ploutarhos. Nel maggio 2011, dopo 5 anni di semplice sponsorizzazione, entra a far parte del consiglio di amministrazione della New Basket Brindisi, maggiore società di pallacanestro pugliese. Al Bano ha acquistato, insieme con altri 14 soci, alcune quote della società e avrà diritto di voto nelle decisioni del consiglio.

Nel 2011 Al Bano partecipa come ospite speciale in un messaggio registrato cantando una canzone “demenziale” nel corso del primo tour del suo corregionale Checco Zalone, il Resto umile world Tour 2011. Il 21 settembre 2011, giorno della festa patronale, riceve la cittadinanza onoraria di San Marco in Lamis, un piccolo paese in provincia di Foggia, e oltre a ciò gli viene consegnata un riconoscimento raffigurato da una Fracchia d’argento per il suo essere portatore e rappresentante del nome della Puglia in tutto il mondo.

Il 14 febbraio 2013 partecipa come ospite alla terza serata del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio, dove canta tre brani (Nostalgia canaglia, È la mia vita e Felicità) e riceve un premio alla carriera conferitogli dall’attrice Laura Chiatti. Ha partecipato alla prima puntata della nuova stagione de Un medico in famiglia, andata in onda dal 3 marzo 2013, interpretando se stesso.

Nel novembre del 2013 ha inciso in coppia con il suo grande amico Massimo Ferrarese il secondo cd dal titolo Canzoni per la vita. Nonostante abbiano deciso di vendere le copie solo in Puglia (i cui ricavi sono stati devoluti interamente in beneficenza) anche questa iniziativa ha riscosso un gran successo con decine di migliaia di copie vendute. Il 4 dicembre 2013 ha partecipato al programma televisivo Mission raccontando in prima serata su Raiuno la propria esperienza, insieme alle figlie Cristèl e Romina Jolanda, all’interno dei campi profughi dell’UNHCR in Giordania.

Nel mese di ottobre 2013 torna a cantare con Romina Power per la prima volta dopo 16 anni (l’ultima esibizione insieme era stata del 1997 in Brasile a Rio de Janeiro all’Estádio do Maracanã davanti a papa Giovanni Paolo II con la canzone Al mondo siamo noi) in occasione dei tre concerti organizzati in Russia a Mosca alla Crocus Hall dall’impresario russo Andrej Agapov. Al Bano e Romina cantano dal vivo sette canzoni del loro repertorio: Libertà, Ci sarà, Acqua di mare, Dialogo, Che angelo sei, Sharazan e Felicità. Ai tre concerti partecipano anche Toto Cutugno, Pupo, Matia Bazar, Ricchi e Poveri, Riccardo Fogli, Gianni Morandi e Umberto Tozzi.

Dopo Mosca, viene organizzato un tour chiamato “Al Bano & Romina Power Reunion Tour 2014”, che comprende due concerti a fine aprile 2014 ad Atlantic City (Stati Uniti) e altri tre concerti a Montréal (Canada) e a Niagara Falls (sempre in Canada) nel maggio 2014. Successivamente, in estate, la tournée con Romina continua a Gerona (Spagna) e a novembre a Bucarest (Romania) per poi tornare di nuovo in Russia (Mosca e San Pietroburgo) e Bielorussia (Minsk). Nel 2014 apre il suo canale ufficiale di YouTube: Al Bano Carrisi Official.

Il 10 febbraio 2015 torna a calcare il teatro Ariston con Romina Power dopo 24 anni, esibendosi durante la prima serata del Festival di Sanremo 2015 con le canzoni Cara terra mia e Felicità e Ci sarà mentre da solo canta È la mia vita registrando il picco di ascolti con il 58,56%. Ricevono anche il premio Targa Ambasciatore del Festival di Sanremo nel mondo.

Il 29 maggio 2015 fanno il loro primo concerto in Italia all’Arena di Verona con la partecipazione di Pippo Baudo, Ricchi e Poveri, Umberto Tozzi, Massimo Lopez, Tullio Solenghi, Kabir Bedi, Tyrone Power Jr. e Yari Carrisi. A settembre 2015 Al Bano pubblica in Germania insieme a Romina Power il CD The very best – Live aus Verona, il loro primo materiale discografico dopo 19 anni dall’ultima raccolta ufficiale Ancora…zugabe. Contiene alcune canzoni registrate dal vivo durante il concerto di Verona e alcune nuove canzoni registrate in studio, tra le quali Qualche stupido: “ti amo” (cover in italiano del brano Somethin’ Stupid) e una nuova versione per la prima volta in duetto di Quel poco che ho, canzone del 1969 tratta dal repertorio solista di Al Bano. Lo stesso album viene pubblicato due anni dopo anche in Italia con una tracklist leggermente diversa e con il titolo Magic Reunion Live.

Nel febbraio 2017 ha partecipato al sessantasettesimo Festival di Sanremo con il brano Di rose e di spine, venendo eliminato durante la semifinale. Il brano ha vinto il premio “Giancarlo Bigazzi” per il miglior arrangiamento. Nel luglio 2018 partecipa al singolo Faccio quello che voglio di Fabio Rovazzi, assieme a Emma Marrone e Nek, seppur senza essere accreditati nel singolo. Nel gennaio 2020 partecipa come concorrente nel programma Il cantante mascherato.

Il 4 febbraio 2020 partecipa insieme a Romina Power in qualità di ospite al Festival di Sanremo 2020, dove presentano il loro nuovo singolo Raccogli l’attimo scritto da Cristiano Malgioglio, che anticipa l’omonimo album uscito il 7 febbraio. Quest’ultimo è il primo a contenere canzoni inedite registrate dalla coppia dopo 25 anni. Tra febbraio ed aprile 2020 partecipa alla diciannovesima edizione di Amici, in coppia con Romina, in qualità di ospite fisso. Sempre nel 2020 prende parte alla versione spagnola de Il cantante mascherato con la maschera del Girasole (nello stesso anno aveva già partecipato alla versione italiana con la maschera del Leone), dove verrà eliminato in semifinale. Dal 27 novembre al 20 dicembre 2020 partecipa al nuovo programma The Voice Senior in qualità di giudice con la figlia Jasmine. Dal 16 ottobre 2021 è uno dei concorrenti della sedicesima edizione di Ballando con le stelle.

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