Romi Fuke: L’imprenditore che ha trasformato la fiducia in un modello economico
Ci sono imprenditori che costruiscono aziende. Altri costruiscono reti di relazioni. Romi Fuke ha scelto questa seconda strada, trasformando la fiducia in uno strumento concreto di sviluppo per le imprese.
Nato a Milano da genitori giapponesi e cresciuto in Brianza, unisce il rigore della cultura nipponica con lo spirito imprenditoriale di uno dei territori più produttivi d’Europa. Fin da giovane sviluppa una forte passione per l’informatica e l’innovazione, iniziando il proprio percorso professionale nel settore dell’hardware e delle tecnologie digitali. Negli anni successivi collabora con importanti marchi internazionali come Daewoo Electronics, Hyundai e Tonino Lamborghini, maturando una solida esperienza nello sviluppo commerciale e nell’innovazione di impresa.
Dopo oltre vent’anni nel mondo della tecnologia comprende che uno dei principali ostacoli alla crescita delle PMI italiane non è la capacità di produrre valore, ma la difficoltà di trasformarlo in liquidità. Da questa intuizione nasce, nel 2017, in-Lire, circuito nazionale di credito compensativo che permette alle imprese di acquistare e vendere beni e servizi attraverso una moneta complementare fondata sulla fiducia reciproca.
Il progetto cresce rapidamente. Nel 2020 diventa Società per Azioni, nel 2021 assume lo status di Società Benefit e amplia la propria presenza nazionale con l’acquisizione del circuito Tibex. Oggi in-Lire rappresenta uno dei principali ecosistemi italiani dedicati all’economia collaborativa, coinvolgendo migliaia di imprese.
Parallelamente porta avanti un’intensa attività divulgativa sui temi della nuova economia. Nel talk TEDx dedicato all’“economia delle strette di mano” racconta come la fiducia possa diventare un vero motore di sviluppo, capace di generare valore economico e sociale.
Negli ultimi anni trasferisce la propria esperienza manageriale anche nel mondo dello sport. Dopo un tentativo di rilancio dell’Olbia Calcio, nel 2026 assume la presidenza del Monastir Calcio, avviando un progetto orientato alla sostenibilità, alla valorizzazione dei giovani e allo sviluppo del territorio.
La sua storia dimostra che innovazione e tecnologia hanno senso solo quando rafforzano ciò che conta davvero: le relazioni tra le persone.







