Roby Facchinetti, l’uomo delle stelle
Camillo Ferdinando Facchinetti (robyfacchinetti.it), per tutti semplicemente Roby, nasce a Bergamo il 1° maggio 1944. La musica lo accompagna sin da bambino: a quattro anni imbraccia l’armonica, a otto studia la fisarmonica, a dieci il pianoforte, e già a undici compone i primi brani. Un talento precoce che trova radici in famiglia – il nonno era compositore e direttore di coro – e che lo porta, poco più che adolescente, a suonare nei primi gruppi locali. Dopo le esperienze con “I Monelli” e “Pierfilippi e Les Copains”, nel 1966 entra nei Pooh, diventandone presto anima creativa e tastierista ufficiale.
Cinquant’anni con i Pooh: la voce di una generazione
Con i Pooh attraversa cinquant’anni di storia della musica italiana, firmando insieme a Valerio Negrini e agli altri compagni alcune delle canzoni più amate di sempre: Tanta voglia di lei, Pensiero, Parsifal, Dammi solo un minuto, Chi fermerà la musica, Uomini soli. Brani che non solo scalano le classifiche, ma entrano nel patrimonio collettivo di intere generazioni. Roby non è solo tastiere e voce: è la spinta a sperimentare, a contaminare il pop con il sinfonico, a costruire suite complesse che hanno dato ai Pooh un’identità unica.
Una carriera solista e un impegno costante
Parallelamente alla carriera con la band, coltiva anche un percorso solista. Nel 1984 pubblica l’album d’esordio a suo nome, seguito da Fai col cuore nel 1993 e da Ma che vita la mia nel 2014, che conquista subito il primo posto in classifica. Negli anni più recenti nasce la collaborazione con Riccardo Fogli, da cui scaturiscono l’album Insieme (2017) e la partecipazione a Sanremo 2018 con Il segreto del tempo. Non manca l’impegno sociale: nel 2020, durante i giorni drammatici della pandemia, scrive con Stefano D’Orazio Rinascerò, rinascerai, destinando i proventi all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, un inno di speranza che diventa simbolo di resilienza per la sua città e per l’Italia intera.
Un artista sempre in cammino
Oggi, a più di ottant’anni, continua a scrivere e a suonare, alimentando quella vena creativa che non si è mai spenta. A marzo 2025 ha pubblicato Parsifal – L’uomo delle stelle, un nuovo album che riprende l’idea del capolavoro dei Pooh del 1973, trasformando la storia di Parsifal in una vera e propria opera musicale grazie anche all’uso delle liriche di Stefano D’Orazio e Valerio Negrini. Un lavoro che rinnova una pagina fondamentale della musica italiana e che conferma la sua inesauribile capacità di reinventarsi.
Il riconoscimento di Eccellenze Italiane
Con questo premio, Eccellenze Italiane celebra un artista che ha saputo attraversare oltre cinquant’anni di musica rinnovando sempre la propria arte, restando fedele alle radici melodiche italiane e portandole nel mondo con passione e autenticità. Facchinetti è un simbolo della creatività italiana, capace di emozionare e ispirare generazioni con la sua voce, le sue composizioni e la sua dedizione.
Un esempio perfetto di coraggio, passione e identità: i tre valori cardine del nostro progetto.
