La sfida della leadership nell’era digitale
L’era dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale sta ridefinendo il modo in cui le aziende operano e crescono.
In questo scenario, Pier Francesco Rimbotti, CEO di Infrastrutture SpA e ambasciatore del progetto Eccellenze Italiane, sottolinea come la vera chiave del futuro non sia solo la tecnologia, ma la formazione condivisa di persone e leader.
Il valore della formazione condivisa
Come spiega Rimbotti in una recente intervista pubblicata dal Corriere della Sera, è fondamentale che i leader del presente e del futuro siano preparati non soltanto sul piano tecnico, ma anche nella capacità di creare ambienti di dialogo aperto e collaborazione reale.
La formazione deve quindi essere orizzontale, coinvolgere tutti i livelli dell’organizzazione e sviluppare resilienza, spirito di crescita e attitudine all’innovazione.
Organizzazioni sempre più dinamiche e interconnesse
Le aziende moderne sono strutture dinamiche, caratterizzate da connessioni globali e da un continuo scambio di competenze.
Per affrontare sfide complesse come la transizione digitale e l’impatto dell’IA sui modelli di business, servono leader capaci di guidare con visione e allo stesso tempo di condividere responsabilità e obiettivi.
Solo così è possibile creare una cultura aziendale solida, in grado di affrontare i cambiamenti con successo.
Pier Francesco Rimbotti: Una leadership fondata su resilienza e innovazione
Il messaggio è chiaro: la vera leadership del futuro non si misura solo in termini di performance economiche, ma nella capacità di costruire comunità aziendali coese, capaci di adattarsi e innovare.
Un approccio che non solo rafforza la competitività delle imprese, ma rappresenta anche un modello virtuoso per l’intero sistema produttivo italiano.
Per approfondire
L’intervista completa realizzata dal Corriere della Sera, è disponibile a questo link:
👉 Video – Pier Francesco Rimbotti: training per persone e leader capaci di condividere le sfide in azienda
