Enogastronomia, sport, cultura, eventi, paesaggi e sostenibilità sono i temi centrali del padiglione espositivo dell’Enit al World Travel Market di Londra, in programma dal 7 al 9 novembre.  
L’agenzia del turismo si presenta all’appuntamento “con una vocazione unitaria, sfruttando al meglio gli strumenti e i linguaggi del digitale in termini di analisi, conoscenza e comunicazione. Unità è anche la parola chiave di questi giorni, segnati dai noti eventi sismici, in cui siamo diventati persino più consapevoli della bellezza dei nostri territori e di come il turismo rappresenti la risorsa economica principale per riportare vita e sviluppo sostenibile in quelle aree ferite”, spiega una nota.

Per l’edizione 2016 dell’evento lo stand racchiude l’offerta turistica di Trentino, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Piemonte, Campania, Lazio, Umbria, Calabria, Marche, Sicilia, Sardegna, Puglia, Emilia Romagna, Veneto e Toscana.

Tra gli obiettivi Piano Triennale 2016-2018 di Enit c’è incrementare la spesa media ed il numero dei turisti, sviluppare piani di turismo sostenibile e approcci innovativi per incentivare nuove forme di turismo.

L’Italia è al 1° posto per turismo e cultura nel Country Brand Index, l’analisi di FutureBrand che crea una classifica basata sull’immagine dei principali Paesi del mondo. Ha il più alto numero di siti Unesco nel mondo (51) e il maggior numero di prodotti DOP, IGP e STG in Europa (285). È desiderata, ma anche apprezzata: 82,4% è la percentuale di sentiment positivo dei viaggiatori stranieri che hanno visitato il nostro Paese, un valore lusinghiero che testimonia la capacità italiana di accogliere, coinvolgere e soddisfare i suoi turisti (dato Travelappeal 2016).

Guardando in particolare al Regno Unito, questo straordinario appeal si concretizza nel forte incremento, nel 2015, del 20% di turisti britannici nel nostro Paese, con il +22% di pernottamenti e il +21% di spesa. E parliamo di un mercato importante, con un 63,8% di cittadini che viaggiano abitualmente all’estero, di preferenza in Spagna, Francia e Italia (dati Office for National Statistics ed Eurostat).

Tra le Regioni preferite sono Veneto, Campania, Toscana, Lazio e Lombardia (dato Istat 2015), con i sudditi di Sua Maestà che si confermano i migliori big spender europei (dato Banca d’Italia 2015), con un sentiment positivo superiore alla media (85,1%, dato Travelappeal). Il pubblico britannico ha inoltre conferito all’Italia, nel corso dell’ultimo anno, importanti riconoscimenti tra cui il prestigioso Condé Nast Traveller Readers’ Awards 2016 – Italia 2° nella categoria “Favourite Countries” e il “Best Country” del Gruppo del Times.