Lo chef Alfio Ghezzi porta per la prima volta in Trentino, con il ristorante delle Cantine Ferrari, la seconda stella

La Locanda Margon, il ristorante delle Cantine Ferrari dal 2010 condotto dallo chef Alfio Ghezzi, ha ricevuto il 15 novembre, al Teatro Regio di Parma, le due ambite stelle attribuite dalla Guida Michelin. Un traguardo particolarmente significativo, visto che tale riconoscimento non era mai arrivato prima in Trentino.

Il talento di Alfio Ghezzi, supportato da un team coeso e di grande professionalità, ha permesso di coronare il progetto avviato nel 2007 dalle Cantine Ferrari e subito gratificato dalla prima stella. La Locanda Margon è stata infatti fortemente voluta dalla famiglia Lunelli quale luogo di eccellenza e di sperimentazione per innovativi abbinamenti con le bollicine Trentodoc. Costituisce inoltre una tappa imprescindibile del percorso del “Bello e del Buono”, che conduce gli ospiti dalle Cantine a Villa Margon, per concludersi proprio alla Locanda, nel cuore dei vigneti Ferrari alle porte di Trento.

Nel 2010, con l’arrivo di Alfio Ghezzi, si è definita l’attuale proposta – il Salotto Gourmet per gli appassionati della cucina d’autore, e la Veranda per chi ricerca una cucina più semplice e veloce – e si è avviato un percorso volto a innalzare ulteriormente il livello dell’esperienza. Da trentino innamorato della sua terra, lo chef ha voluto valorizzare il territorio, inteso non come vincolo ma come stimolo alla creatività, soprattutto attraverso le sue materie prime. Anche in tale prospettiva, la seconda stella è un traguardo importante per il Trentino, la cui cucina deriva da una tradizione considerata povera ma che, adeguatamente interpretata, può raggiungere grande raffinatezza e eleganza.

Alfio Ghezzi, classe 1970, inizia la sua carriera in prestigiosi alberghi di rinomate località italiane. Lavora poi con Gualtiero Marchesi a Roma e a Cannes, e successivamente, come sous-chef di Andrea Berton al «Trussardi alla Scala» di Milano. Conquista la prima stella Michelin pochi mesi dopo il suo arrivo alla Locanda Margon. Nel 2012 vince il Bocuse d’Or come finalista per l’Italia. Appassionato di parapendio, Alfio si occupa di formazione in vari istituti, fra cui quello di Tione di Trento e ALMA, la Grande Scuola di Cucina Italiana di Colorno, ed è stato fra i protagonisti delle Tavole Accademiche dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. In qualità di Chef di Casa Ferrari, firma i menu dei Ferrari Spazio Bollicine negli aeroporti di Fiumicino, Linate e Malpensa, ed è spesso invitato all’estero per cucinare, in grandi ristoranti, raffinati menu abbinati alle bollicine Trentodoc.

Questo risultato, di cui siamo felicissimi, è frutto di un progetto di lungo termine condiviso con la famiglia Lunelli e realizzato grazie all’impegno e alla tenacia di tutto il team – ha commentato Alfio Ghezzi. – Mi piace pensare che possa anche dare un contributo alla valorizzazione del Trentino in chiave enogastronomica”.