Successo made in italy al Miami Boat Show

L’importante presenza italiana al Miami Boat Show conferma la peculiarità della nautica italiana quale massima espressione del Made in Italy“: lo ha dichiarato Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica e presidente Monte Carlo Yachts, azienda con sede a Monfalcone che impiega oltre 400 dipendenti diretti, a chiusura della rassegna statunitense.

L’eccellenza della nautica italiana nei diversi settori dell’industria, della produzione, accessoristica e servizi ai territori è stata presente dando testimonianza del “fare italiano”, dalla piccola nautica allo yachting di lusso sia direttamente che attraverso i propri dealer USA.

L’associazione Nautica Italiana e la Fondazione Altagamma

L’associazione Nautica Italiana affiliata a Fondazione Altagamma, dalla sua nascita, è impegnata ad affiancare e a supportare i propri soci nelle loro attività nei mercati nazionali e internazionali. L’Associazione ha come obiettivo principale quello di mostrare su un nuovo mercato cosa sanno fare i cantieri italiani, mostrando la qualità e la cura nei dettagli che da sempre caratterizza il made in Italy nel mondo.

Miami Boat Show: punto di incontro per la nautica mondiale

La manifestazione si svolge al Miami Marine Stadium Park e Basin, ha visto crescere il Miami International Boat Show, fino a diventare polo di attrazione internazionale per gli amanti della Nautica. L’evento è diventato un punto di incontro per la nautica mondiale e principalmente per i professionisti provenienti sia dal Nord e Sud America, così come in America Centrale e Caraibi, è il secondo più grande mercato dopo il Mediterraneo. Ecco spiegata l’ampia e qualificata partecipazione di aziende italiane al Salone in Florida, a rappresentare l’eccellenza italiana, nei diversi settori di produzione, sia per quanto riguarda i natanti a vela che a motore, passando per l’accessoristica e servizi, presentati sia direttamente la con gli espositori internazionali che attraverso i propri dealer  presenti sul territorio USA. Tra gli associati ad Ucina erano presenti, tra gli altri, i cantieri Monte Carlo Yachts, Overmarine, Sanlorenzo e, per le imbarcazioni pneumatiche, Cantiere Capelli, Nuova Jolly e Zar Formenti. I dati provvisori, informa una nota, confermano il trend positivo dell’export nautico italiano nel mondo e negli Usa in particolare. In questo senso, i numeri ufficiali elaborati dall’Ufficio Studi di Ucina saranno anticipati nel prossimo mese di aprile. “Abbiamo assistito ad un flusso più intenso rispetto agli anni scorsi della clientela statunitense.

I segnali di ripresa dell’industria italiana

Ottimismo traspare dalle parole del presidente Lamberto Tacoli: “Siamo fiduciosi che i segnali di ripresa dell’industria italiana che hanno caratterizzato la stagione 2016 possano proseguire nel 2017 confermandosi nuovamente ai vertici mondiali. Quest’anno, il Global Order Book di Show Boat International vede infatti ai primi tre posti nella top 20 per lunghezza complessiva di barche oltre i 24metri realizzate, tre produttori italiani, i primi due associati a NAUTICA ITALIANA”.

“Come Associazione, ha aggiunto il presidente Tacoli, stiamo lavorando insieme a Fiera Milano e in sinergia con il territorio Toscano e Fondazione Altagamma, all’organizzazione del nuovo Versilia Yachting Rendez-vous, a Viareggio dall’11 al 14 maggio 2017: una manifestazione di respiro internazionale, concepita per tutte le Aziende della nautica che esprimono eccellenza, qualità e valore del Made in Italy, in un format innovativo che possa offrire una vetrina di altissimo livello a tutto il settore”.