BIT Milano 2026: Calabria e Sardegna raccontano un nuovo modello di turismo tra identità, strategia e visione
La 47ª puntata di Eccellenze Italiane Podcast nasce dal cuore della BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano 2026, uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore turistico nazionale e internazionale. Uno speciale interamente dedicato al turismo che cambia, registrato tra stand istituzionali, incontri strategici e visioni che guardano oltre la semplice promozione.
Protagoniste della puntata sono Calabria e Sardegna, due territori simbolo del Sud e delle isole italiane che alla BIT hanno presentato un approccio sempre più strutturato al marketing territoriale. Non solo comunicazione, ma programmazione, misurazione dei risultati e capacità di costruire un’identità riconoscibile sui mercati nazionali e internazionali.
Calabria: crescita, orgoglio e turismo delle radici
Nel confronto con l’assessore al Turismo della Regione Calabria emerge un messaggio chiaro: la Calabria sta cambiando passo. Non più solo reazione ai luoghi comuni, ma proposta consapevole di un’identità fondata su bellezza paesaggistica, cultura, enogastronomia e infrastrutture in evoluzione.
La Regione registra una crescita significativa delle presenze turistiche, con un incremento importante del turismo internazionale e una progressiva destagionalizzazione. Non più solo estate, ma flussi distribuiti durante l’intero anno grazie a cicloturismo, parchi archeologici, borghi storici e percorsi naturalistici.
La Ciclovia dei Parchi, che attraversa Pollino, Sila, Serre e Aspromonte per oltre 500 chilometri, rappresenta un esempio concreto di come un’infrastruttura possa generare economia diffusa, nuove imprese e valorizzazione delle aree interne.
Un altro pilastro strategico è il turismo delle radici. Con milioni di calabresi nel mondo, la Regione sta lavorando per riportare le seconde e terze generazioni nei luoghi d’origine delle proprie famiglie, trasformando memoria e identità in leva di sviluppo territoriale.
Nel cuore dello stand Calabria si è vissuto anche un momento simbolico: l’intervista in diretta a Piero Muscari da parte di RAI Radio 2, con Manila Nazzaro e Julian Borghesan. Un episodio che ha rafforzato il concetto che oggi la narrazione è parte integrante della strategia turistica. Raccontarsi in modo autentico significa posizionarsi in modo competitivo.
Sardegna: marketing mirato e grandi eventi
La Sardegna, dal canto suo, presenta un modello fortemente orientato alla misurazione dei risultati e alla qualità dei target intercettati. Ogni investimento in promozione deve generare un ritorno concreto, certificabile, misurabile.
La strategia regionale punta su grandi eventi sportivi e culturali capaci di generare visibilità internazionale e flussi turistici qualificati. Dal ritorno del Giro ciclistico di Sardegna all’America’s Cup a Cagliari, passando per operazioni di marketing internazionale mirate, l’isola consolida il proprio posizionamento come destinazione premium.
Accanto al turismo balneare, cresce la valorizzazione culturale, con nuovi riconoscimenti UNESCO che ampliano l’offerta e rafforzano la dimensione identitaria del territorio. Un segnale chiaro: la Sardegna non è solo mare, ma patrimonio storico, archeologico e culturale di rilievo globale.
Fondamentale anche l’apertura a nuovi mercati internazionali, con collegamenti diretti verso gli Stati Uniti che segnano un passaggio strategico nell’internazionalizzazione del brand Sardegna.
Turismo come sistema
Dallo speciale registrato alla BIT emerge una convinzione condivisa: il turismo non è uno slogan, ma un sistema. Servono coordinamento tra enti locali, operatori e istituzioni. Servono dati, pianificazione, monitoraggio. Serve visione.
Calabria e Sardegna, pur con approcci differenti, mostrano una maturità crescente nella gestione del comparto turistico. Da un lato il lavoro sull’identità e sulla narrazione, dall’altro la centralità della misurazione e del ritorno economico. Due modelli che dialogano e che raccontano un Sud consapevole delle proprie potenzialità.
La 47ª puntata di Eccellenze Italiane Podcast restituisce questo quadro: un turismo che si evolve, che integra cultura, sport, infrastrutture e storytelling, e che prova a superare la logica emergenziale per costruire strategie di lungo periodo.
In un contesto globale sempre più competitivo, la differenza la fanno programmazione, identità e capacità di fare rete. Alla BIT Milano 2026, questo cambio di paradigma è apparso evidente.
Guarda la puntata qui https://youtu.be/gzMJs4Lnjz8.
