Una storia di famiglia lunga oltre un secolo
Alessandro Contini è il presidente di Contini 1898, la più antica azienda vitivinicola della Sardegna, fondata a Cabras, in provincia di Oristano, dal bisnonno Salvatore Contini.
Alla guida dell’azienda di famiglia, ha saputo valorizzare un’eredità centenaria portando la Vernaccia di Oristano DOC — vino simbolo del Sinis — al centro della scena enologica nazionale e internazionale.
Tradizione e innovazione in vigna e in cantina
Con visione imprenditoriale e radici profonde, Alessandro ha potenziato la produzione, ampliato la gamma dei vini e rinnovato l’immagine della cantina.
Oltre alla storica Vernaccia, Contini produce oggi etichette di successo come Karmis, la linea biologica Mamaioa, il Vermentino, il Cannonau, il Nieddera, fino ad arrivare ad Attilio, il vino dedicato al nonno.
Un percorso che unisce cura artigianale, innovazione e legame con il territorio.
Una nuova cantina per accogliere e raccontare
Nel 2022, con l’apertura della nuova sede ristrutturata — progettata da Giovannimontessorostudio dA — Contini ha trasformato la cantina in luogo di cultura e accoglienza.
Degustazioni, visite guidate e narrazione del territorio si integrano a una produzione d’eccellenza, rendendo la cantina un punto di riferimento per il turismo enogastronomico in Sardegna.

Territorio, sostenibilità e identità: il vino come racconto
Sotto la guida di Alessandro Contini, l’azienda ha puntato su sostenibilità, tracciabilità, valorizzazione dei vitigni autoctoni e comunicazione autentica.
I suoi vini parlano del Sinis, del vento salmastro di Cabras, del lavoro quotidiano di una famiglia che ha trasformato la tradizione in eccellenza globale.
Un premio per chi ha reso il vino sardo ambasciatore nel mondo
Con il premio Eccellenze Italiane 2025, che sarà consegnato durante il Gala del 10 ottobre al Rome Cavalieri – La Pergola, si celebra un imprenditore capace di innovare con rispetto, di far crescere il valore del vino sardo senza snaturarlo.
Alessandro Contini è oggi un riferimento del vino italiano nel mondo, custode del passato e protagonista del futuro.
