Al via la terza edizione del Premio Lelio Luttazzi: iscrizioni aperte dal 25 gennaio al 25 marzo 2019.

PER IL ’RE DELLO SWING ITALIANO’: AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO LELIO LUTTAZZI PER GIOVANI PIANISTI JAZZ E CANTAUTORI

Non solo musicista, cantante, scrittore, attore e presentatore televisivo: nella sua lunga e prestigiosa carriera Lelio Luttazzi è stato compositore, direttore d’orchestra e uno dei grandi pianisti jazz
italiani. Le sue canzoni sono entrate nella storia della musica del nostro paese.

Al via la terza edizione del Premio Lelio Luttazziil riconoscimento in memoria del grande maestro re dello swing e performer completo e di altissimo livello che ha segnato un’epoca nella storia dello spettacolo – organizzato dalla Fondazione Lelio Luttazzi in collaborazione con Isola degli Artisti.

Le iscrizioni saranno aperte dal 25 gennaio al 25 marzo 2019. Rivolto ai giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni (i 30 anni da compiersi entro il 31 dicembre 2019), il concorso si articola in due sezioni: Giovani Pianisti Jazz e Cantautori e si svolgerà principalmente attraverso tre fasi:
➤ iscrizione e invio di inediti (tramite CD audio) entro il 25 marzo 2019;
➤ le prime selezioni avverranno tramite CD audio inviato dai candidati. Saranno scelti 12 finalisti (di cui 6 della categoria Pianisti jazz e 6 della categoria Cantautori) che si esibiranno dal vivo- con il proprio brano inedito- davanti ad una Giuria, a Trieste, il 12 Aprile . In seguito all’esibizione a Trieste, la Giuria proclamerà i 6 finalisti – 3 per la categoria “Pianisti Jazz” e 3 per la categoria “Cantautori”;
➤ In seguito, i 6 finalisti si esibiranno dal vivo nella serata dedicata al Maestro Lelio Luttazzi, nel corso dell’estate 2019. Serata nella quale la Giuria decreterà a proprio insindacabile giudizio i due “Vincitori Assoluti” del Concorso: uno per la categoria Pianisti Jazz e uno per la categoria Cantautori. I due “Vincitori Assoluti” riceveranno due Borse
di Studio di Euro 2.000,00 (duemila) cadauna, messe a disposizione da Nuovo Imaie.
Le Giurie saranno composte da musicisti, operatori culturali del settore, dai rappresentanti della Fondazione Lelio Luttazzi, di Isola degli Artisti, di Veneto Jazz e della Casa della Musica di Trieste.
Per scaricare il regolamento completo e la domanda ,QUI: https://www.premiolelioluttazzi.it/iscriviti-al-premio/
Sostenere iniziative dall’alto valore sociale, ricordare il grande musicista e scoprire nuovi artisti è la mission della Fondazione dedicata al Maestro. Fondazione che nasce per volontà di Rossana Luttazzi, moglie dell’indimenticabile compositore e Presidente della Fondazione.
Dischi, concerti, libri, film, radio e tv, collaborazioni con festival e Istituzioni testimoniano la modernità dell’eclettismo culturale di Lelio Luttazzi, come ha anche testimoniato la mostra ‘Lelioswing 50 anni di storia italiana a ritmo di swing’, realizzata a Roma nel 2014 ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori lmperiali, per celebrare il genio dell’artista e showman triestino attraverso mezzo secolo di storia nazionale.
Per tanti è modello e fonte d’ispirazione, come per Lorenzo Hengeller, pianista, cantautore e compositore di musica swing, che, rinnovando il suo amore per il Maestro – “Amare Lelio Luttazzi, significa per me amare il pianoforte, l’ironia, lo swing come ritmo della vita… Amare Lelio Luttazzi, significa per me amare Svevo, Saba e quell’elegante
distanza triestina che Lelio aveva negli occhi… Amare Lelio Luttazzi significa amare un’Italia colta, ben educata, spensierata e leggera ma non superficiale; di classe ma non classista; alternativa ma non snob…” – , ha voluto fare un endorsement per il Premio, a modo suo.

La terza edizione del Premio Lelio Luttazzi ha avuto i Patrocini di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comune di Roma -Assessorato alla Crescita Culturale, Comune di Trieste, SIAE- Società Italiana degli Autori ed Editori, AGIS- Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. Il sostegno di: Isola degli Artisti e Nuovo Imaie.
La collaborazione di: Casa della Musica di Trieste, Venetojazz, Pecar Pianoforti, Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste e Pcmac di Enzo Tesei.