A Verona, accolta con entusiasmo, la presentazione del progetto Etour

Dopo il successo ottenuto a Cosenza, procede la preparazione delle prossime tappe dell’Etour di Eccellenze Italiane: “Storie di coraggio, passione e identità dell’Italia che vale”. Il progetto è approdato nella città suggestiva di Verona dove Piero Muscari, fondatore del progetto, ha incontrato il Colonnello Cardone del Circolo Ufficiali di Verona, il Comm. Gaetano Nicoli Presidente associazione Nazionale Sottoufficiali Italiani , la Prof.ssa Tiberio Anna Lisa, Coordinatrice Consulte degli studenti di Verona e Provincia , il direttore della sede Pegaso di Verona Claudio De Cassan.

Non si ferma, dunque, la preparazione delle 10 tappe del tour che, in Giro per l’Italia, racconterà le storie di successo imprenditoriale e umano. Il tour, che affianca l’omonimo progetto editoriale  di Storytelling , persegue l’obiettivo  di  comunicare le storie di successo conquistato al prezzo di un continuo ripensamento delle risorse del proprio territorio e frutto di un orientamento propositivo del proprio atteggiamento nei confronti del lavoro e di sé stessi.  Costruire nuovi percorsi di vita e lavoro più flessibili raccontando in prima persona il successo ottenuto e la strada per ottenerlo.

Centrale anche l’interesse di Eccellenze Italiane nel coinvolgere, attraverso l’Alternanza Scuola- lavoro, le scuole per ragionare insieme a loro  su cosa offra il mercato del lavoro e  quale siano  le direttive da ripensare per incrementarne le opportunità e le capacità di orientamento degli studenti. Promuovere, dando voce ai ragazzi delle classi 4° e 5°, la socializzazione e permeabilità ad un mondo – quello lavorativo- messo in crisi da un atteggiamento statico e poco propositivo. Nella convinzione che  gli scambi reciproci delle esperienze possano concorrere concretamente alla formazione personale, Eccellenze Italiane, continua a tessere la rete virtuale e virtuosa  delle storie che saranno protagoniste dell’etour.

Progetto ambizioso, quello di comunicare l’Eccellenza, che rischia di incidere concretamente sulla Realtà lavorativa e formativa. Ne ha certamente compreso la bellezza Verona accogliendone con entusiasmo la presentazione. In quale altra città italiana approderà l’Etour? E quali novità porterà con sé?