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	<title>Arte e cultura &#8211; Eccellenze Italiane</title>
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	<description>Storie dell&#039;Italia che vale!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Sep 2025 12:02:30 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Arte e cultura &#8211; Eccellenze Italiane</title>
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		<title>Lucia Giacani al Gala 2025 e in mostra con “Identità Surreali”</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/lucia-giacani-gala-2025-mostra-foto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 10:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Lucia Giacani]]></category>
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					<description><![CDATA[La fotografa Lucia Giacani, protagonista della mostra “Identità Surreali”, sarà premiata il 10 ottobre 2025 al Gala delle Eccellenze Italiane. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="136" data-end="207"><strong data-start="140" data-end="207">Lucia Giacani: lo sguardo che veste la moda di visione e poesia</strong></h3>
<p data-start="209" data-end="826">Tra le voci più raffinate e visionarie della fotografia contemporanea, <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/giacani-lucia/"><strong data-start="280" data-end="297">Lucia Giacani</strong></a> continua a distinguersi per uno stile unico, che fonde estetica surreale, narrazione concettuale e altissima qualità tecnica. I suoi scatti sono diventati racconto visivo per le più importanti testate internazionali di moda, e la sua ricerca costante l’ha resa un punto di riferimento per chi, attraverso l’obiettivo, esplora l’identità e la forma. Con uno sguardo che è insieme autoriale e profondamente empatico, Giacani non si limita a fotografare: mette in scena universi simbolici, femminili, onirici e sempre sorprendenti.</p>
<h3 data-start="833" data-end="894"><strong data-start="837" data-end="894">Biografia: da Ancona al mondo, attraverso l’obiettivo</strong></h3>
<p data-start="896" data-end="1534">Nata ad Ancona, Lucia Giacani si forma tra Italia e Stati Uniti, iniziando giovanissima una carriera che la porterà sulle pagine di <strong data-start="1028" data-end="1044">Vogue Italia</strong>, <strong data-start="1046" data-end="1065">Harper’s Bazaar</strong>, <strong data-start="1067" data-end="1081">L’Officiel</strong>, <strong data-start="1083" data-end="1102">Schon! Magazine</strong> e molte altre riviste internazionali. Il suo stile, riconoscibile e fortemente espressivo, la colloca tra i grandi nomi della <strong data-start="1229" data-end="1263">fotografia di moda concettuale</strong>. La sua ricerca non si ferma mai: ogni scatto diventa parte di un percorso artistico in continua evoluzione, che unisce moda, arte, psicologia e provocazione visiva. Dal 2007 a oggi ha costruito un archivio fotografico che è una vera antologia di estetica e significato.</p>
<figure id="attachment_41571" aria-describedby="caption-attachment-41571" style="width: 363px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2025/09/InvitomostraLuciaGiacani_page-00011-557141.webp"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-41571" src="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2025/09/InvitomostraLuciaGiacani_page-00011-557141.webp" alt="Invito mostra Lucia Giacani" width="363" height="454" title="Lucia Giacani al Gala 2025 e in mostra con “Identità Surreali” 1 Eccellenze Italiane" srcset="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2025/09/InvitomostraLuciaGiacani_page-00011-557141.webp 363w, https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2025/09/InvitomostraLuciaGiacani_page-00011-557141-240x300.webp 240w" sizes="(max-width: 363px) 100vw, 363px" /></a><figcaption id="caption-attachment-41571" class="wp-caption-text">Invito mostra Lucia Giacani</figcaption></figure>
<h3 data-start="1541" data-end="1619"><strong data-start="1545" data-end="1619">La mostra “Identità Surreali”: tra giovani talenti e immagini d’autore</strong></h3>
<p data-start="1621" data-end="2347">Nel 2025, in occasione del <strong data-start="1648" data-end="1689">90° anniversario dell’Istituto Secoli</strong>, nasce un progetto speciale: la mostra <strong data-start="1729" data-end="1804">“Identità Surreali. Lucia Giacani. Fotografie di moda dal 2007 al 2025”</strong>, curata dalla storica dell’arte <strong data-start="1837" data-end="1856">Angela Madesani</strong>.<br data-start="1857" data-end="1860" />Un’esposizione che si sviluppa negli spazi dell’Istituto con una doppia anima: da un lato, gli <strong data-start="1955" data-end="1973">scatti inediti</strong> realizzati da Giacani con i capi di sette <strong data-start="2016" data-end="2038">designer emergenti</strong> selezionati da “Designer to Watch”; dall’altro, una <strong data-start="2091" data-end="2127">selezione di fotografie storiche</strong> che ripercorrono i momenti più significativi della sua carriera.<br data-start="2192" data-end="2195" />Un viaggio tra <strong data-start="2210" data-end="2260">passato, presente e futuro della moda italiana</strong>, dove la fotografia diventa ponte tra generazioni e racconto dell’eccellenza creativa.</p>
<p data-start="1621" data-end="2347">Scopri di più su <a href="https://www.redazionecultura.it/altermedia/eventi/identita-surreali-lucia-giacani-fotografie-di-moda-dal-2007-al-2025/" target="_blank" rel="noopener">www.redazionecultura.it</a>.</p>
<h3 data-start="1621" data-end="2347">Lucia Giacani sarà tra i premiati del Gala delle Eccellenze Italiane 2025</h3>
<p data-start="306" data-end="565">Sarà <strong data-start="311" data-end="328">Lucia Giacani</strong> una delle protagoniste premiate alla <strong data-start="366" data-end="418">nona edizione del Gala delle Eccellenze Italiane</strong>, in programma <strong data-start="433" data-end="477">venerdì 10 ottobre 2025, dalle ore 17:00</strong>, nella prestigiosa cornice del <strong data-start="509" data-end="564">Rome Cavalieri – La Pergola / Terrazza degli Aranci</strong>.</p>
<p data-start="567" data-end="1027">A renderla un’eccellenza non è solo la qualità tecnica del suo lavoro, ma la forza narrativa con cui riesce a trasformare la fotografia in un linguaggio identitario.<br data-start="732" data-end="735" />Lucia coniuga <strong data-start="749" data-end="770">visione artistica</strong>, <strong data-start="772" data-end="789">cura estetica</strong>, <strong data-start="791" data-end="811">ricerca continua</strong> e una spiccata capacità di <strong data-start="839" data-end="863">leggere il femminile</strong> con profondità e originalità.<br data-start="893" data-end="896" />I suoi scatti non sono semplici immagini: sono mondi che parlano di <strong data-start="964" data-end="984">libertà creativa</strong>, <strong data-start="986" data-end="1001">autenticità</strong> e <strong data-start="1004" data-end="1026">bellezza interiore</strong>.</p>
<p data-start="1029" data-end="1362">Con questo premio, Eccellenze Italiane celebra una professionista che ha saputo imporsi nel panorama internazionale mantenendo radici salde nel proprio stile, e valorizzando l’Italia con uno sguardo che emoziona, ispira e racconta.<br data-start="1260" data-end="1263" />Un esempio perfetto di <strong data-start="1286" data-end="1319">coraggio, passione e identità</strong>: i tre valori cardine del nostro progetto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Centenario di Carlo Rambaldi: l’Academy e il MoMA celebrano il genio degli effetti speciali</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/carlo-rambaldi-centenario-academy-moma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 09:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Il centenario di Carlo Rambaldi celebrato da Academy e MoMA con due rassegne dedicate al genio italiano degli effetti speciali che ha conquistato Hollywood.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-start="888" data-end="957">Carlo Rambaldi: un genio italiano che ha conquistato Hollywood</h3>
<p data-start="958" data-end="1488"><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/carlo-rambaldi/"><strong data-start="958" data-end="976">Carlo Rambaldi</strong></a>, artista emiliano formatosi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, è stato uno dei più grandi maestri degli effetti speciali nella storia del cinema.<br data-start="1127" data-end="1130" />Con la sua capacità di fondere <strong data-start="1161" data-end="1200">artigianalità e visione futuristica</strong>, ha dato vita a creature entrate nell’immaginario collettivo, da <strong data-start="1266" data-end="1291">E.T. l’extraterrestre</strong> a <strong data-start="1294" data-end="1307">King Kong</strong>, fino alle invenzioni horror di Dario Argento.<br data-start="1354" data-end="1357" />Un percorso che dall’Italia lo ha portato a Hollywood, dove ha conquistato tre premi Oscar e l’ammirazione del pubblico mondiale.</p>
<h3 data-start="1495" data-end="1562">Le celebrazioni del centenario: dall’Italia agli Stati Uniti</h3>
<p data-start="1563" data-end="2343">Nel 2025 ricorrono i <strong data-start="1584" data-end="1612">cento anni dalla nascita</strong> di Carlo Rambaldi.<br data-start="1631" data-end="1634" />Per l’occasione, il <strong data-start="1654" data-end="1681">Ministero della Cultura</strong>, insieme a <strong data-start="1693" data-end="1706">Cinecittà</strong>, ha promosso due grandi iniziative internazionali in collaborazione con partner prestigiosi.<br data-start="1799" data-end="1802" />Dal <strong data-start="1806" data-end="1835">30 ottobre al 30 novembre</strong>, l’<strong data-start="1839" data-end="1872">Academy Museum di Los Angeles</strong> ospiterà la rassegna <em data-start="1894" data-end="1961">The Man Who Made Creatures: Special Effects Wizard Carlo Rambaldi</em>, con la proiezione di tredici film che ripercorrono tre decenni di innovazione.<br data-start="2041" data-end="2044" />Dal <strong data-start="2048" data-end="2069">10 al 24 dicembre</strong>, il testimone passerà al <strong data-start="2095" data-end="2115">MoMA di New York</strong>, con una seconda retrospettiva che presenterà dieci titoli, tra cui il raro <em data-start="2192" data-end="2235">I giganti della Tessaglia – Gli Argonauti</em> di Riccardo Freda, realizzato nel 1960 e rimasto a lungo escluso dalla filmografia ufficiale del maestro.</p>
<h3 data-start="2350" data-end="2397">Il ruolo della Fondazione Carlo Rambaldi</h3>
<p data-start="2398" data-end="2924">A custodire e diffondere il patrimonio artistico del maestro è oggi la <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/fondazione-carlo-rambaldi/"><strong data-start="2469" data-end="2498">Fondazione Carlo Rambaldi</strong></a>, guidata da <strong data-start="2511" data-end="2531">Daniela Rambaldi</strong>, membro del comitato scientifico di <em data-start="2568" data-end="2589">Eccellenze Italiane</em>.<br data-start="2590" data-end="2593" />La Fondazione è impegnata nel valorizzare l’opera di Rambaldi, non solo come innovatore tecnico, ma come <strong data-start="2698" data-end="2757">artista capace di fondere arte, scienza e immaginazione</strong>.<br data-start="2758" data-end="2761" />Queste celebrazioni internazionali rappresentano un momento di grande visibilità per la sua eredità e per il contributo italiano alla storia del cinema mondiale.</p>
<h3 data-start="2931" data-end="2960">Un maestro senza tempo</h3>
<p data-start="2961" data-end="3492">Le rassegne di Los Angeles e New York raccontano un <strong data-start="3013" data-end="3065">viaggio creativo che unisce Italia e Stati Uniti</strong>, dal cinema di genere europeo fino ai grandi kolossal hollywoodiani.<br data-start="3134" data-end="3137" />Rambaldi non ha solo creato effetti spettacolari, ma ha <strong data-start="3193" data-end="3239">ridefinito il linguaggio visivo del cinema</strong>, dimostrando come dietro ogni macchina o creatura ci sia sempre una visione artistica.<br data-start="3326" data-end="3329" />Il centenario diventa così l’occasione per riscoprire un maestro senza tempo, capace di parlare al presente e al futuro attraverso la magia delle sue invenzioni.</p>
<hr data-start="3494" data-end="3497" />
<h4 data-start="3499" data-end="3522">Per approfondire</h4>
<p data-start="3523" data-end="3802">Per leggere la notizia completa sulle celebrazioni dedicate a Carlo Rambaldi, visita il sito di Cinecittà News:<br data-start="3634" data-end="3637" />👉 <a class="decorated-link" href="https://cinecittanews.it/carlo-rambaldi-lacademy-e-il-moma-celebrano-il-grande-effettista/?utm_source=chatgpt.com" target="_new" rel="noopener" data-start="3640" data-end="3800">Carlo Rambaldi: l’Academy e il MoMA celebrano il grande effettista</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conversano si veste di moda con l’International Fashion Week</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/international-fashion-week-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 13:32:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bari]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 6 all’8 settembre 2025, Conversano ospita l’International Fashion Week: sfilate, premi, stilisti e la regia televisiva a cura di Piero Muscari.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 id="international-fashion-week" class="wp-block-heading">International Fashion Week</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dal 6 all’8 settembre diversi appuntamenti; domenica 7 al Castello Marchione la consegna dei “Golden Muse Award 2025” a Michele Miglionico, Carmine De Santis, Les(art)ists, Marisa De Lempicka e Michele Gaudiomonte.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">CONVERSANO (BA) – Per tre giorni, le luci della moda internazionale illumineranno la Puglia: l’International Fashion Week (IFW) approda nella regione, portando nel cuore del tacco d’Italia eleganza e fascino ed eleggendo a palcoscenico la maestosa cornice del Castello Marchione di Conversano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da sabato 6 a lunedì 8 settembre, la città si trasformerà nella capitale dello stile internazionale, dove creatività, glamour e arte si intrecceranno in un programma di appuntamenti esclusivi. Maison di respiro internazionale, rinomati fashion designer e brillanti talenti emergenti del concorso New Generations saranno i protagonisti della tre giorni dedicata alla moda, alla cultura, all’arte e alla bellezza senza tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento, promosso dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, presenterà le Collezioni 2025/26 e vedrà la consegna dei prestigiosi <strong>Golden Muse Award</strong> – onorificenze destinate ad autorevoli personalità che si sono distinte, anche a livello internazionale, per alti meriti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l’edizione 2025 l’ambito riconoscimento sarà conferito a cinque big della moda e dell’arte del calibro di: <strong>Michele Miglionico, Marisa De Lempicka, Les(art)ists, Carmine De Santis, Michele Gaudiomonte</strong>, presenti alla serata di gala in programma domenica 7 settembre, alle ore 19:30, immersa nella magia della dimora nobiliare del Castello Marchione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dettagli di tutti gli appuntamenti e delle altre personalità internazionali che prenderanno parte all’IFW saranno illustrati nella conferenza stampa di presentazione, al Palazzo della città metropolitana di Bari (Sala consiliare) <strong>martedì 2 settembre, alle ore 11:30</strong>, alla presenza del consigliere metropolitano <strong>Antonio Stragapede</strong>, della presidente della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, <strong>Alessandra Giulivo</strong>, e della presidente provinciale UNSIC Bari, <strong>Maria Michela Nardone</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, associazione di settore moda dell’<strong>UNSIC</strong> (Unione Nazionale Sindacale Imprenditori Coltivatori), è impegnata nella valorizzazione dell’arte e della moda in tutte le sue sfaccettature, sostenendo il talento delle nuove generazioni e creando prestigiose occasioni di incontro con le eccellenze storiche italiane e internazionali del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio con questa missione, per la sua VII edizione l’evento approda a <strong>Conversano</strong>, incantevole borgo pugliese ricco di storia, arte e tradizioni. Un luogo scelto con l’obiettivo di portare la moda a dialogare con il territorio, valorizzando il patrimonio culturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sfilate e gli eventi collaterali quali mostre, workshop, shooting fotografici, animeranno il Castello Marchione e altre location della città, creando un’atmosfera unica, dove il fascino del Sud Italia incontrerà il talento di stilisti italiani ed internazionali.</p>



<h3 id="michele-miglionico-eccellenza-internazionale-del-made-in-italy" class="wp-block-heading">Michele Miglionico: eccellenza internazionale del Made in Italy</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel campo dell’Alta Moda è una prestigiosa firma italiana a livello internazionale. Michele Miglionico nel 2000 sfila fuori calendario a Roma nella settimana dell&#8217;Alta <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/eccellenze-italiane-incontra-il-mondo-della-moda/" data-type="post_tag" data-id="883">Moda</a>, lo stesso anno viene accolto nel calendario ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre fedele ai canoni estetici della Couture, lo stile di Michele Miglionico è lussuoso e ricercato, rigoroso, pensato per una donna sofisticata e cosmopolita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Varie le iniziative alle quali lo stilista ha partecipato per opere di beneficenza. Numerosi i personaggi passati nel suo atelier: da esponenti della politica, delle ambasciate, dell’imprenditoria e dell’aristocrazia, a celebrità dello spettacolo. Le sue creazioni hanno rappresentato il Made in Italy presso le Ambasciate Italiane nel mondo.</p>



<h3 id="marisa-de-lempicka-eccellenza-internazionale-nellarte-e-nellimprenditoria" class="wp-block-heading">Marisa De Lempicka: eccellenza internazionale nell’arte e nell’imprenditoria</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Pronipote dell’artista <strong>Tamara de Lempicka</strong>, regina dell’Art Déco, Marisa è presidente e portavoce della <strong>Tamara de Lempicka Estate LLC</strong>, supervisionando operazioni globali, mostre e iniziative culturali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le retrospettive dedicate alla Lempicka hanno attirato centinaia di migliaia di visitatori. Marisa ha anche lanciato una linea di accessori in seta made in Como e fondato la <strong>Tamara de Lempicka Foundation</strong>, che sostiene artiste e imprenditrici in tutto il mondo.</p>



<h3 id="michele-gaudiomonte-eccellenza-internazionale-del-made-in-italy" class="wp-block-heading">Michele Gaudiomonte: eccellenza internazionale del Made in Italy</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Puglia</strong> è l’anima creativa di Michele Gaudiomonte. I suoi abiti sono veri “quadri da indossare”, frutto di un connubio tra pittura e sartoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sue creazioni hanno sfilato da <strong>Roma a Seoul, da Belgrado a Chicago</strong>, con incarichi internazionali e collaborazioni teatrali, tra cui l’onore di vestire <strong>Claudia Cardinale</strong>. Un artista visionario che ha saputo esportare il proprio linguaggio stilistico nel mondo.</p>



<h3 id="carmine-de-santis-eccellenza-internazionale-del-made-in-italy" class="wp-block-heading">Carmine De Santis: eccellenza internazionale del Made in Italy</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Fondata nel 1961 da Aniello De Santis, l’azienda è passata alla guida di <strong>Carmine De Santis</strong>, che ha dato vita a nuove linee prêt-à-porter e pellicceria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il designer <strong>Martin Alvarez</strong>, nasce la linea <strong>De Santis by Martin Alvarez</strong>, lanciata alla Milano Fashion Week. L’evoluzione del brand conferma la sua posizione come realtà d’eccellenza del Made in Italy nel mondo della moda sartoriale.</p>



<h3 class="wp-block-heading" data-start="167" data-end="206">Les (Art)ists: brand internazionale</h3>
<p data-start="208" data-end="848"><strong data-start="208" data-end="225">LES (ART)ISTS</strong> è molto più di un semplice marchio; è un movimento creativo nato nel cuore di Parigi. Fondato nel 2012, LES (ART)ISTS ha trasformato una semplice idea divertente in un fenomeno globale, lanciando una serie di t-shirt ispirate alle maglie da calcio che hanno subito catturato l&#8217;immaginazione di molti. L&#8217;idea rivoluzionaria era di creare un club di calcio immaginario, dove i giocatori fossero le icone preferite provenienti dai mondi dell&#8217;arte, della moda e della musica. Questo concetto unico ha dato vita a maglie iconiche, come una divisa da trasferta e una da casa, presentate per la prima volta da Colette a Parigi.</p>
<p data-start="850" data-end="1125">Il marchio ha subito attirato l&#8217;attenzione dei media, ottenendo un forte supporto da nomi di spicco come Highsnobiety, Hypebeast, Glamor, Grazia, Elle, Be, Shoes Up, L&#8217;Officiel de la Mode, Complex, XXL, Teen Vogue, Air France Magazine, New York Magazine, Style.com, e WeAr.</p>
<p data-start="1127" data-end="1552">LES (ART)ISTS si distingue per la sua qualità impeccabile e stile inconfondibile, vantando collaborazioni con marchi leggendari come Starter, Lucien Pellat-Finet, K-way, Umbro, Schott NYC, Dickies, Golden Bear, e con artisti visionari come Kenny Scharf, Damien Hirst e Rafael Sliks. I capi non sono solo indumenti, ma pezzi di una cultura esclusiva, disponibili solo nei negozi più selezionati del mondo e sul sito ufficiale.</p>
<h3 id="la-regia-televisiva-firmata-piero-muscari" class="wp-block-heading">La regia televisiva firmata Piero Muscari</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La regia televisiva dell&#8217;evento è a cura di <a href="https://www.pieromuscari.it/portfolio-lavori/eventi/" target="_blank" rel="noopener">Piero Muscari</a> e del suo team</strong>, che realizzeranno per l’occasione uno speciale salotto televisivo all’interno del Castello Marchione, offrendo un racconto visivo elegante, coinvolgente e su misura per il pubblico televisivo e digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’iniziativa segna anche l’inaugurazione ufficiale del canale televisivo di <a href="http://www.unsictv.it" target="_blank" rel="noopener">UNSIC</a></strong>, un nuovo spazio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze italiane attraverso la narrazione audiovisiva.<br />Guarda il trailer dell&#8217;evento <a title="eccellenzeitaliane.tv" href="https://eccellenzeitaliane.tv/international-fashion-week-2025-conversano" target="_blank" rel="noopener">eccellenzeitaliane.tv.</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silvio Vigliaturo, il fuoco come arte: la magia del vetro</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/silvio-vigliaturo-podcast-eccellenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2025 16:01:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Vigliaturo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.eccellenzeitaliane.eu/?p=41338</guid>

					<description><![CDATA[Silvio Vigliaturo, il fuoco come arte: la magia del vetro nella 24ª puntata di Eccellenze Italiane. Non perderti la puntata. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[

Un artista che plasma la luce. Un maestro che dialoga col fuoco. Un uomo che ha scelto di tornare nella sua terra d’origine per restituirle ciò che l’ha reso unico al mondo. <a href="https://eccellenzeitaliane.tv/tag/silvio-vigliaturo/" data-type="post_tag" data-id="423" target="_blank" rel="noopener">Silvio Vigliaturo</a> è il protagonista della ventiquattresima puntata del podcast “Eccellenze Italiane”, in uscita venerdì alle 18:00 sul canale YouTube ufficiale del progetto.

 
<h3 id="una-puntata-da-non-perdere" class="wp-block-heading"><strong>Una puntata da non perdere</strong></h3>
 

In questo nuovo episodio, Piero Muscari ci accompagna alla scoperta di un artista straordinario, simbolo di una Calabria creativa, colta e visionaria. Silvio Vigliaturo è uno dei più importanti maestri del vetro a livello internazionale, conosciuto per il suo stile inconfondibile e per aver portato la sua arte in tutto il mondo, da New York a Tokyo.

 

Il suo legame con Acri, città che ospita il MACA – Museo d’Arte Contemporanea a lui dedicato – è un esempio concreto di come le radici possano diventare trampolino per l’universalità.

 
<h3 id="dal-vetro-alla-vita-unarte-che-racconta-il-mondo" class="wp-block-heading"><strong>Dal vetro alla vita: un’arte che racconta il mondo</strong></h3>
 

Nel corso dell’intervista, Vigliaturo racconta il suo percorso artistico e umano con parole limpide, dense di passione e significato. Parla del vetro non come materiale, ma come linguaggio. Racconta il fuoco come elemento primordiale che dà forma alla bellezza. E spiega come ogni opera sia un atto di sintesi tra mente, cuore e mani.

 

&#8220;Il vetro è il materiale più difficile, ma anche il più sincero&#8221;, afferma. &#8220;È trasparente, come deve essere la vita.&#8221;

 
<h3 id="la-missione-culturale-del-maca" class="wp-block-heading"><strong>La missione culturale del MACA</strong></h3>
 

Tra i momenti più significativi della puntata, il racconto della nascita del MACA – Museo d’Arte Contemporanea di Acri – voluto da Vigliaturo proprio per creare un luogo in cui l’arte potesse incontrare la gente, i giovani, la scuola. Un museo nato non per celebrare, ma per restituire. “Un museo vivo – dice – che parla al territorio e lo fa crescere.”

 
<h3 id="citazioni-da-ricordare" class="wp-block-heading"><strong>Citazioni da ricordare</strong></h3>
 

Tra le frasi più potenti dell’intervista:

 
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">“L’arte non è per pochi, è di tutti. Ma serve chi la rende accessibile.”

</blockquote>
 
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">“Non ho mai lasciato la Calabria, perché ci sono sempre tornato con qualcosa da condividere.”

</blockquote>
 
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">“Il vetro, come la cultura, è fragile ma resistente. E se ci credi, ti cambia la vita.”

</blockquote>
 
<h3 id="una-storia-di-ritorno-e-rinascita" class="wp-block-heading"><strong>Una storia di ritorno e rinascita</strong></h3>
 

Silvio Vigliaturo è uno di quegli artisti che non si sono mai accontentati di fare arte. Hanno scelto di viverla come missione, come possibilità di trasformazione individuale e collettiva. La sua è una storia che unisce radici e visione, tradizione e innovazione, sud e mondo.

 
<h3 id="scopri-la-puntata" class="wp-block-heading">Silvio Vigliaturo: <strong>Scopri la puntata</strong></h3>
 

La <a href="https://youtu.be/G9fzf8BfVUE?si=2C8CIPQFstBonMV3" target="_blank" rel="noopener">24ª puntata del podcast “Eccellenze Italiane”</a> è disponibile da venerdì alle 18:00 sul canale YouTube ufficiale. Un’occasione per conoscere da vicino un grande artista e per lasciarsi ispirare dalla sua straordinaria visione del mondo.

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		<title>Cesare Berlingeri, l&#039;&#8221;artista della piega&#8221;, mostra all&#8217;Arimondi Circle</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/cesare-berlingeri-mostra-arimondi-circle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2022 09:21:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Arimondi Circle]]></category>
		<category><![CDATA[artista della piega]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Berlingeri]]></category>
		<category><![CDATA[mostra d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[mostra personale]]></category>
		<category><![CDATA[Piegare le stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Cesare Berlingeri, l'&#8221;artista della piega&#8221;, mostra all&#8217;Arimondi Circle Arimondi Circle, il loft-galleria nel cuore del quartiere di Portonaccio a Roma inaugura la nuova stagione espositiva con Cesare Berlingeri, l’“artista della piega” Il loft-galleria Situato nel cuore del popolare quartiere di Portonaccio a Roma, Arimondi Circle è una “live-arting gallery” no-profit, al quarto piano di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Cesare Berlingeri, l'&#8221;artista della piega&#8221;, mostra all&#8217;Arimondi Circle</h1>
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<h2>Arimondi Circle, il loft-galleria nel cuore del quartiere di Portonaccio a Roma inaugura la nuova stagione espositiva con Cesare Berlingeri, l’“artista della piega”</h2>
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<h3>Il loft-galleria</h3>
<p>Situato nel cuore del popolare quartiere di Portonaccio a Roma, Arimondi Circle è una “live-arting gallery” no-profit, al quarto piano di un ex deposito di autoveicoli in via Arimondi 3, poi trasformato in abitazioni e studi di artisti che hanno spinto nel 2012, Achille Bonito Olivo a curare una mostra pensata appositamente per questo &#8220;condominio di artisti&#8221;.</p>
<p>Fondata dall’avvocato-manager d’impresa <strong>Luisa Melara</strong> insieme a Barbara Santoro e Cesare Biasini Selvaggi, questa abitazione-galleria realizzata nell’ex studio del grande pittore Piero Pizzi Cannella, promuove la ricerca di autori italiani e internazionali. Gli spazi privati del loft sono stati concepiti appositamente dallo studio di architettura NEMA per favorire l’incontro e approfondire la cultura del contemporaneo in un contesto informale.</p>
<p>Tra i progetti già realizzati, <em>The best is yet to come (2019)</em>, collettiva di artisti emergenti italiani in collaborazione con le principali gallerie d’arte romane; <em>OUTSIDE›IN</em> (2020), collettiva di street artist internazionali in collaborazione con Dorothy Circus Gallery Londra-Roma; il grande murales <em>ONE CITY</em> (2020) commissionato ad Alice Pasquini per il quartiere di Portonaccio; la personale di Filippo Riniolo dal titolo<em> NOVERCA</em> (2021).</p>
<h3>La mostra di Cesare Berlingeri</h3>
<p>Dal <strong>10 ottobre 2022 al 6 gennaio 2023</strong> si inaugura la nuova stagione espositiva nel loft-galleria di Arimondi Circle con la mostra personale “Piegare le stelle” dell’artista <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/cesare-berlingeri/"><strong>Cesare Berlingeri</strong></a> (Cittanova, Reggio Calabria, 1948), tra i maggiori esponenti dell’arte astratta contemporanea.</p>
<p>Reduce da grandi successi nazionali e internazionali (XI Quadriennale, Roma; Fondazione MUDIMA, Milano; MUDIMAdrie, Anversa; MAC, Goiania; MAM, Salvador de Bahia; MAM, Rio de Janeiro; 11th International Cairo Biennal, Pechino), Cesare Berlingeri ritorna a esporre nella Capitale in occasione dei cinquant’anni di attività. Nel loft-galleria di Portonaccio si potranno ammirare una selezione di capolavori degli ultimi anni, le sue famosissime “tele piegate”. &#8220;La piega è una zona di confine tra due mondi opposti e complementari, tra un visibile e un invisibile, tra una luce un oscurità &#8220;(Cesare Berlingeri).</p>
<p>«Il titolo “Piegare le stelle” è tratto da un lavoro in mostra del maestro <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/cesare-berlingeri-un-caffe-eccellente/">Berlingeri</a>. Ho capito subito che quel titolo potesse essere d’ispirazione non solo per il nome da dare alla nostra mostra romana, ma per la vita di ognuno di noi. “Piegare le stelle” infatti per me rappresenta il senso dell’arte e nondimeno anche della stessa esistenza. Cioè la capacità nella quotidianità di alzare l’asticella del possibile, di ribaltare gli imprevisti trasformandoli in opportunità, in visioni lungimiranti e, infine, in progetti concreti di ben-essere condiviso.</p>
<p>Mai come in questo nostro travagliato inizio di millennio abbiamo bisogno di ciò, della nostra capacità di “piegare le stelle” per l’appunto, di credere in un mondo migliore possibile, pacificato, in armonia con il pianeta secondo un approccio antispecista, con minori disuguaglianze. È tutto nelle nostre mani. È tempo, perché non c’è più tempo, che ognuno faccia quello che può nel proprio piccolo. Che ognuno faccia la sua parte nel “piegare le stelle” di un cielo oggi troppo fosco», dichiara Luisa Melara, Presidente di Arimondi Circle.</p>
<p>«<a href="https://www.eccellenzecalabresi.it/cesare-berlingeri-2008/" target="_blank" rel="noopener">Cesare Berlingeri</a> è uno scultore di oggetti che tra colle e schiume poliviniliche rivendicano costantemente la loro tridimensionalità. È un performer nella sua pratica compositiva scandita per azioni programmate. È un germinatore di rabdomantiche installazioni. Ma, soprattutto, è un pittore.</p>
<p>I suoi piedi sono immersi da oltre cinquant’anni nei pigmenti allo stato puro, in colori in apparenza uniformi, in realtà dalle molteplici sfumature che si mescolano l’una nell’altra. Perché il colore non è mai concepito come un elemento aggiuntivo, ma costitutivo che tende sempre all’improbabile, al mutevole, una cinica metafora dell&#8217;esistenza.<br />
La sua mano è allenata tra emersioni e sprofondamenti nella tela, la sua memoria passeggia nella storia di piega in s-piega, il suo sguardo non ha nostalgie ed è splendidamente immerso nel mistero della complessità cosmica», scrive <strong>Cesare Biasini Selvaggi</strong>, curatore della mostra.</p>
<p>La mostra è prodotta in collaborazione con la <strong>Fondazione Cesare Berlingeri</strong> ETS, fortemente voluta dalla sua famiglia e supportata dal Comune di Cittanova (RC) che metterà a disposizione la sede per il costituendo Museo Cesare Berlingeri. «È un sogno che si realizza come testimonianza di un impegno che non muore con le stagioni, ma che si coniuga al futuro», ha affermato <strong>Francesco Cosentino</strong>, sindaco di Cittanova.</p>
<p><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2022/10/f13ac82a-5263-4c1a-84ae-a075be963129.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34455" src="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2022/10/f13ac82a-5263-4c1a-84ae-a075be963129.jpg" alt="f13ac82a 5263 4c1a 84ae a075be963129 Eccellenze Italiane" width="867" height="1024" title="Cesare Berlingeri, l&#039;&quot;artista della piega&quot;, mostra all&#039;Arimondi Circle 3 Eccellenze Italiane" srcset="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2022/10/f13ac82a-5263-4c1a-84ae-a075be963129.jpg 867w, https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2022/10/f13ac82a-5263-4c1a-84ae-a075be963129-600x709.jpg 600w, https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2022/10/f13ac82a-5263-4c1a-84ae-a075be963129-254x300.jpg 254w, https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2022/10/f13ac82a-5263-4c1a-84ae-a075be963129-768x907.jpg 768w" sizes="(max-width: 867px) 100vw, 867px" /></a></p>
<p><strong>INFORMAZIONI</strong><br />
<strong>titolo mostra</strong>: Cesare Berlingeri – Piegare le stelle<br />
<strong>un progetto di</strong>: Arimondi Circle<br />
<strong>patrocini:</strong> Comune di Roma-Assessorato alla Cultura<br />
<strong>in collaborazione con:</strong> Fondazione Cesare Berlingeri ETS<br />
<strong>a cura di:</strong> Cesare Biasini Selvaggi<br />
<strong>durata:</strong> 11 ottobre 2022-6 gennaio 2023<br />
<strong>apertura al pubblico:</strong> su appuntamento<br />
<strong>sede:</strong> via Giuseppe Arimondi 3 – Roma, 4° piano ingresso libero<br />
<strong>per prenotazioni visite:</strong> segreteria@arimondicircle.it<br />
<strong>per informazioni:</strong> segreteria@arimondicircle.it</p>
<h4>UFFICIO STAMPA</h4>
<p><strong>Arimondi Circle</strong><br />
<strong>T. +39 06 97843617 – email: segreteria@arimondicircle.it</strong></p>
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		<title>Le nanotecnologie di Sabrina Zuccalà e della sua 4ward360 per il casco di Valentino Rossi</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/sabrina-zuccala-4ward360-valentino-rossi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 06:59:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Galà delle Eccellenze Italiane 2021]]></category>
		<category><![CDATA[nanotecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Pesaro]]></category>
		<category><![CDATA[Sabrina Zuccalà]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino Rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[Al progetto “Un casco da leggenda” ha partecipato 4ward360, società di progettazione e produzione di formulati nano tecnologici, guidata dalla Sabrina Zuccalà]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Le nanotecnologie di Sabrina Zuccalà e della sua 4ward360 per il casco di Valentino Rossi</h1>
<p><b>Il casco di Valentino Rossi</b><span style="font-weight: 400;"> è un progetto di marketing territoriale ideato dal </span><b>Comune di Pesaro, </b><span style="font-weight: 400;">puntando su creatività, sport, innovazione e </span><b>promozione delle bellezze cittadine</b><span style="font-weight: 400;">. </span><b>Una scultura, alta quattro metri, che rappresenta appunto il casco del campione di motociclismo, è l’opera che il 25 luglio il fuoriclasse marchigiano inaugurerà alla presenza del primo cittadino, Matteo Ricci.</b><span style="font-weight: 400;"> L’istallazione sarà ubicata in zona mare, a </span><b>piazzale Gabriele D’Annunzio,</b><span style="font-weight: 400;"> insieme ai nuovi allestimenti temporanei realizzati per l’estate. “A Pesaro, avremo il casco più grande del mondo. &#8211; ha dichiarato il sindaco &#8211; Questo è l’omaggio della nostra città a Valentino Rossi”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il progetto “</span><b>Un casco da leggenda</b><span style="font-weight: 400;">”, realizzato da </span><b>Riccardo Sivelli </b><span style="font-weight: 400;">di </span><b>Extralab,</b><span style="font-weight: 400;"> è stato ideato dal coordinatore eventi del Comune di Pesaro </span><b>Massimiliano Santini</b><span style="font-weight: 400;">. I materiali di cui è fatto il casco vanno dal polistirolo espanso al legno, dal ferro alle resine. La sua visiera sarà stampata in oleografico/3D, cosa, questa, che darà la</span><b> percezione di intravvedere gli occhi del campione </b><span style="font-weight: 400;">da dietro la visiera.</span></p>
<p><b>Al progetto ha partecipato 4ward360,</b> <b>l’innovativa società di progettazione e produzione di formulati nano tecnologici, guidata dalla nostra <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/sabrina-zuccala/">Sabrina Zuccalà</a>, l’imprenditrice che abbiamo premiato come <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/gala-2021/">eccellenza italiana nel 2021</a></b><span style="font-weight: 400;">. </span><b>I trattamenti sono stati elaborati ad hoc per questa installazione, </b><span style="font-weight: 400;">al fine di proteggerla dagli agenti atmosferici</span><b>.</b><span style="font-weight: 400;"> La società di <a href="https://www.pieromuscari.it/un-caffe-che-vale-con-sabrina-zuccala/" target="_blank" rel="noopener">Sabrina Zuccalà</a> collabora con</span><b> la Difesa, l’Aeronautica e l’industria spaziale</b><span style="font-weight: 400;">. L’industria aerospaziale, sta utilizzando materiali e dispositivi nanotecnologici per alleggerire il carico associato alle componenti dei </span><b>velivoli aeronautici e spaziali</b><span style="font-weight: 400;">, introducendo avanzati sistemi di produzione di energia (fotovoltaico e termoelettrico) che consentono di alimentare a lungo la strumentazione di bordo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nell’</span><b>industria automotive e nell’aeronautica </b><span style="font-weight: 400;">si mira, infatti, alla realizzazione di apparecchi sempre più veloci, sicuri e funzionali, attraverso l’impiego di soluzioni dotate di grandi potenzialità ma non ingombranti. </span><b>Un settore, questo, fondamentale anche per il mondo del motociclismo, che cerca nei nuovi materiali resistenza e sicurezza</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La città di Pesaro, grazie alla rete istituzionale che ha deciso di </span><b>investire su cultura, intrattenimento e sport per farne elementi di promoziona attiva</b><span style="font-weight: 400;">, fa </span><b>marketing territoriale</b><span style="font-weight: 400;"> legandosi anche </span><b>all’innovazione e all’alta tecnologia</b><span style="font-weight: 400;">. </span><b>Un intento che persegue con il brand</b><span style="font-weight: 400;"> </span><b>Pesaro2024</b><span style="font-weight: 400;"> </span><b>e con la collaborazione di aziende come la 4ward360</b><span style="font-weight: 400;">, che si legano a un</span><b> circuito virtuoso di crescita sostenibile.</b></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>La targa Tenco come migliore interprete di canzoni all’eccellente Simona Molinari</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/la-targa-tenco-come-migliore-interprete-di-canzoni-alleccellente-simona-molinari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2022 11:43:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Petali]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Tenco]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna della Canzone d’autore]]></category>
		<category><![CDATA[Simona Molinari]]></category>
		<category><![CDATA[Targa Tenco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.eccellenzeitaliane.eu/?p=34109</guid>

					<description><![CDATA[Premio targa Tenco 2022: nella categoria interpreti di canzoni, con l’album Petali ha vinto la nostra Simona Molinari, cantante e autrice di indiscutibile talento.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>La targa Tenco come migliore interprete di canzoni all’eccellente Simona Molinari</h1>
<p>Dopo la seconda votazione da parte della giuria musicale per<strong> conferire le Targhe Tenco ai dischi, alle canzoni e agli interpreti considerati più meritevoli dell’anno</strong> <strong>abbiamo i vincitori del Premio Tenco 2022</strong>: <strong>nella categoria interpreti di canzoni, con l’album Petali ha vinto la nostra <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/simona-molinari/">Simona Molinari</a>, cantante e autrice di indiscutibile talento cui sono stati assegnati, in questi anni, innumerevoli riconoscimenti, tra cui il <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/">premio Eccellenze Italiane</a> (conferito da <a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">Piero Muscari</a> nell’<a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/gala-2019/">edizione del 2019</a>)</strong>.</p>
<p><strong>Petali (BMG Rights Management), il sesto album della Molinari, pubblicato il 1° aprile del 2022, è un disco “ricco di emozioni”. Come scrive lei stessa:</strong> “<strong>Questi petali non sono altro che una serie dì fotografie di questo tempo</strong> che viviamo, in cui non manca quel <strong>pizzico dì frustrazione e impotenza</strong>, quella sensazione dì non essere padroni e <strong>artefici dì niente, se non del metro quadro che ci circonda</strong>.</p>
<p><strong>Ma in fondo la vita nasce proprio in quel metro quadro</strong>, ossia lo spazio che ci permette dì stendere un braccio o dì costruire mura per proteggerci. Questo mio disco vuole essere quel braccio steso. Mi piacerebbe che in ogni canzone possiate trovare un abbraccio, o una mano pronta a prendere la vostra, per fare insieme un tratto di strada.”</p>
<p><strong>Fondato a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati della “canzone d’autore“, il Club Tenco è intitolato al grande cantautore italiano che morì suicida nel 1967</strong>. La giuria, che  è formata da giornalisti musicali ed esperti, sceglie i candidati nelle <strong>4 categorie riservate ai cantautori </strong>(canzone singola, disco in assoluto, disco in dialetto, opera prima), <strong>in quella riservata agli interpreti di canzoni</strong> non proprie e <strong>nell’ultima riservata agli album collettivi a progetto</strong>, cioè compilation di diversi interpreti realizzate su un tema specifico (in questo caso il riconoscimento va al produttore).</p>
<p>Fra le numerose iniziative del Club (libri, dischi, rassegne e incontri), la prima a nascere è stata proprio la “Rassegna della canzone d’autore“, il festival che assegna le Targhe Tenco e che dal ‘74 si svolge ogni anno a Sanremo. <strong>Le Targhe verranno consegnate nell’edizione 2022 della Rassegna della Canzone d’autore (Premio Tenco), in programma al Teatro Ariston di Sanremo il 20, 21 e 22 ottobre</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CON TRATTO VIGLIATURO e L’ANIMA DEL VETRO: l’opera dell’artista della Fusion Glass a Canelli (AT)</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/con-tratto-vigliaturo-e-lanima-del-vetro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2022 07:21:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Canelli]]></category>
		<category><![CDATA[CON TRATTO VIGLIATURO]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Carbone]]></category>
		<category><![CDATA[Fusion Glass]]></category>
		<category><![CDATA[L’ANIMA DEL VETRO]]></category>
		<category><![CDATA[mostra d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Vigliaturo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.eccellenzeitaliane.eu/?p=34054</guid>

					<description><![CDATA[A Canelli dal 20 giugno al 18 settembre 2022, sarà possibile visitare le mostre CON TRATTO VIGLIATURO e L’ANIMA NEL VETRO di Silvio Vigliaturo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>CON TRATTO VIGLIATURO e L’ANIMA DEL VETRO: l’opera dell’artista della Fusion Glass a Canelli (AT)</h1>
<p><b>A Canelli, borgo dell’astigiano proclamato nel 2014 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco insieme all’Asti Spuntante</b><span style="font-weight: 400;">, si aprono le porte di una delle storiche cantine sotterranee, la Contratto, per una mostra unica nel suo genere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal 20 giugno al 18 settembre 2022, sarà possibile </span><b>visitare CON TRATTO VIGLIATURO</b><span style="font-weight: 400;">, la mostra in cui mattoni antichi, aromi, torni centenari, infinite cataste di bottiglie di vino a riposo sono intervallate da straordinarie sculture in vetro del </span><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/silvio-vigliaturo/"><b>Maestro Silvio Vigliaturo</b></a><span style="font-weight: 400;">, le quali sottolineano il ruolo fondamentale di questa materia, abile custode d’anima.</span></p>
<p><b>L’ANIMA NEL VETRO</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>a cura di Francesca Carbone</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>è la mostra nella quale il lavoro dell&#8217;artista va ad interagire nelle Cattedrali sotterranee della Cantina CONTRATTO</b><span style="font-weight: 400;">, parte di quel patrimonio Unesco unico al mondo che sono le gallerie canellesi, le quali con la loro maestosa imponenza e solennità  attraversano il sottosuolo della  collina e del  paese per oltre 20 chilometri. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alte realizzazioni di arte e ingegneria &#8211; create nel sottosuolo affinché  temperature e umidità costanti potessero custodire e affinare quelli che sono tra i capolavori più preziosi di queste terre, cioè vini e spumanti pregiati  &#8211; questi luoghi sotterranei stupiscono per la loro </span><b>spettacolare bellezza</b><span style="font-weight: 400;">  </span><b>e storicità. </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’anima del vetro, che in una delle sue molteplici  espressioni serba l’autenticità di un nettare unico al mondo, si è fatta colore e forma per mano di un artista, </span><b><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/silvio-vigliaturo-un-caffe-eccellente/">Silvio Vigliaturo</a>, </b><span style="font-weight: 400;">artefice delle sculture che ogni anno offriamo ai personaggi premiati nel corso del <a href="https://www.eccellenzeitaliane.tv/il-progetto/il-premio/gala-delle-eccellenze/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Galà annuale delle Eccellenze Italiane</strong></a> e custode dei segreti di una materia umile e preziosa cui la natura stessa ha dato origine nei millenni della sua storia.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comunicato stampa serata evento per la presentazione del volume “Resterò per sempre”, dedicato alla memoria di Amedeo Maffei</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/evento-restero-per-sempre-amedeo-maffei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 08:45:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 2 giugno è stato presentato il volume “Resterò per sempre”, il comunicato stampa degli organizzatori]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Rester&amp;ograve; per sempre | Amedeo Maffei - Evento del 2 giugno 2022" src="https://player.vimeo.com/video/717859886?h=a7b67cc001&amp;dnt=1&amp;app_id=122963" width="800" height="450" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<h1>Il comunicato stampa della serata evento per la presentazione del volume “Resterò per sempre”, dedicato alla memoria di Amedeo Maffei</h1>
<p><span style="font-weight: 400;">Un grande evento il 2 giugno presso il centro di ricerca Villa Futura a Sirtori (Lecco), per presentare il volume “Resterò per sempre”, dedicato alla vita di <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/amedeo-maffei/">Amedeo Maffei</a>, curato da <a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">Piero Muscari</a>, da Maria Guidotti e da Pierluigi Ricci. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mancato a febbraio del 2021, Amedeo Maffei – che nella sua vita ha ottenuto innumerevoli riconoscimenti, tra cui il premio internazionale della Cisco System per il miglior carcere del mondo a Bollate, la “Medaglia d’Oro di Prima Classe” della Croce Rossa Italiana, quella dell’Esercito Spagnolo, il Premio Eccellenze Italiane nel 2018 – si è distinto come </span><b>“innovatore, costruttore di linguaggi ed interprete autentico della contemporaneità”, secondo le parole Michelangelo Tagliaferri, Presidente del Comitato scientifico di Eccellenze Italiane e guru della comunicazione in Italia.</b><span style="font-weight: 400;"> Impossibile non dedicare una <a href="https://www.pieromuscari.it/?s=monografia" target="_blank" rel="noopener">monografia</a> a un personaggio come lui.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La serata e la presentazione del volume sono state, dunque, un pretesto per parlare di Amedeo, alla presenza di tanti amici che lo hanno sempre seguito e considerato loro maestro. </span><b>Un uomo che, come è scritto nel volume, è stato “Visionario. Filosofo pratico. Scienziato. Psicologo. Mistico. Musicista. Monello” e la cui vita “va oltre ogni definizione”</b><span style="font-weight: 400;">.  La serata ha inteso essere un fantastico excursus per attraversare non solo la sua vita ma quella di tanti uomini che lo hanno incontrato e che, a loro volta, hanno scritto storie straordinarie in virtù del suo insegnamento e del suo esempio.</span></p>
<p><b><a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">Piero Muscari</a>, conduttore e direttore artistico della serata</b><span style="font-weight: 400;">, ha iniziato ricordando il suo primo incontro con Amedeo Maffei e lanciato un video che ne riassumeva l’opera e la personalità. Tanti gli ospiti, testimoni privilegiati le cui voci hanno animato le pagine del libro come quelle della vita di Amedeo. </span></p>
<p><b>Muscari  ha chiamato sul palco i due coautori, Maria Guidotti e Pierluigi Ricci, che insieme a lui hanno presentato in anteprima il volume fresco di stampa</b><span style="font-weight: 400;">. Guidotti, giornalista sportiva, dopo aver ringraziato la famiglia per l’opportunità offerta, ha raccontato il suo primo incontro con Maffei in occasione di un’intervista per la Gazzetta dello sport.  “L’ho conosciuto e non l’ho più lasciato” – ha detto la Guidotti “Parlavamo spesso di fare un libro insieme; non avrei mai immaginato da farlo così. L’unico modo di scriverlo era attraverso le interviste, &#8211;  ha aggiunto la giornalista &#8211;  con testimonianze da parte di chi l’ha conosciuto, che rappresentassero capitoli della sua vita…in particolare, </span><b>nel mondo dello sport, con cui ha lavorato tanto, basti pensare all’esperienza con Dovizioso. Amedeo ha colto la possibilità di far vedere la potenza del suo messaggio in un ambiente in cui i risultati sono tangibili. Lo sport come piattaforma per lanciare al mondo un messaggio</b><span style="font-weight: 400;">. L’altro messaggio grandissimo è che ha fatto vedere l’umanità dietro gli atleti”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“</span><b>L’avventura è stata bella, affascinante, una sorpresa</b><span style="font-weight: 400;">. Per una serie di casi”  &#8211; ha affermato Ricci – “mi sono trovato a improvvisarmi inviato nell’aldilà, perché servivano un’intervista a Don Dino Liberatori e a Giuseppe Leoni, grandi amici di Amedeo che lo hanno preceduto nel viaggio oltre la vita. Oggi continua la mia missione e loro mi hanno detto che da quando Amedeo Maffei è con loro la pace non c’è più, perché continua a inventare come ha fatto per tutta la vita…</span><b>Non è un libro </b><span style="font-weight: 400;">– ha aggiunto Ricci riferendosi al volume –</span><b> è una bomba. Lo troverete travolgente</b><span style="font-weight: 400;">. </span><b>Vedrete quanto Amedeo è presente e quanto ancora ci accompagna in questo cammino</b><span style="font-weight: 400;">”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sollecitata da Muscari, la Guidotti ha ricordato la vitalità del messaggio di Amedeo, sempre valido per ognuno in ogni periodo della vita:  “</span><b>La felicità è una scelta. </b><span style="font-weight: 400;">– ha concluso la Guidotti, ricordando una delle massime di Maffei –</span><b> Lui era con noi mentre scrivevamo il libro e facevamo le interviste</b><span style="font-weight: 400;">”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“</span><b>Stiamo cercando in questa serata – ha aggiunto poi Muscari – di rispettare quella che sarebbe stata la direzione artistica di Amedeo Maffei: ci sono tutti gli ingredienti, tra cui la testimonianza della famiglia e la musica, altro mondo fondamentale per lui</b><span style="font-weight: 400;">”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Momenti di grande commozione sono seguiti quando sono state invitate sul palco </span><b>la vedova, Roberta Sartore, e la figlia Michela, nata dal primo matrimonio di Amedeo</b><span style="font-weight: 400;">. Dopo averle ringraziate per la fiducia accordata, Muscari le ha invitate a parlare del valore della giornata, del libro e di quanto c’è attorno ad esso. “L’emozione traspare e tradisce. Dovrei essere abituata… – ha dichiarato la figlia Michela emozionata – La prima volta che mi ha messa in pedana potevo avere 10 anni, in un hotel di Milano. Lui però era sempre dietro. Io avevo paura, non sapevo che c’era da dire. E lui mi disse di ricordare sempre che ero una Maffei e che avrei presentato il mio papà perché avevo il suo DNA. Lui manca ma il tempo aiuta</span><b>. È stato grande, ha fatto e lasciato qualcosa di grande, che va oltre la morte</b><span style="font-weight: 400;">. </span><b>Cosa possiamo fare noi oggi? Portarlo nel mondo. Questo libro è un inizio, un tributo: è un mattone. Lui c’è</b><span style="font-weight: 400;">. Lo sento oggi più di quando è mancato perché lo sto ritrovando. </span><b>Voleva che qualcosa dopo di lui proseguisse</b><span style="font-weight: 400;">. E quindi la consapevolezza di questo DNA è sempre più chiara in me. Piero ha fatto una cosa grande. Ha fatto un bel regalo”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sollecitata da Muscari sul contributo dato all’opera e sulle emozioni provate, </span><b>Roberta Sartore ha esordito ringraziando</b><span style="font-weight: 400;"> il conduttore, i coautori e tutti coloro che hanno reso possibile la redazione del libro: “</span><b>Dico grazie soprattutto ad Amedeo perché a tutti noi ha cambiato la vita. </b><span style="font-weight: 400;">– ha dichiarato la Sartore –</span><b> Credo ci abbia semplicemente ridonato noi stessi</b><span style="font-weight: 400;">. Mi rendo conto che oggi ho l’opportunità di vivere un sogno, anzi tanti sogni. E lo devo sicuramente a lui. Senza di lui non avrei mai scoperto di avere le capacità di fare delle cose. </span><b>Dentro ognuno di noi c’è qualcosa di divino. Questo libro rappresenta un sogno che si realizza, uno dei tanti sogni di Amedeo, che è ancora qui, con noi, anche se in un’altra forma</b><span style="font-weight: 400;">. Grazie ad Amedeo per avermi dato le chiavi per vivere una vita diversa”.  Roberta e Michela hanno poi raccontato di un recente viaggio fatto insieme ad Abu Dhabi, per far sopravvivere l’eredità lasciata da Maffei, che è oggi il principale obiettivo di entrambe: </span><b><a href="https://www.pieromuscari.it/portfolio/keope-world-un-miracolo-tutto-italiano/" target="_blank" rel="noopener">Keope</a> e il messaggio presente nel libro rappresentano oggi questa eredità, da coltivare e far crescere in tutto il mondo</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È poi continuato il racconto a più voci, con la testimonianza della </span><b>senatrice Erica Rivolta</b><span style="font-weight: 400;">: “Gli uomini sono degli esseri magnifici, ma non accontentiamoci mai dei risultati che raggiungiamo. </span><b>Non perdiamo la voglia di migliorarci, di metterci in gioco. Questo è uno dei messaggi più forti che Amedeo mi ha passato</b><span style="font-weight: 400;">…- ha dichiarato la Rivolta &#8211; </span><b>Ripensando ad Amedeo, mi dico ‘Dipende sempre e solo da me’; abbiamo un potere che dobbiamo usare</b><span style="font-weight: 400;">”. </span></p>
<p><b>Il protagonista successivo, <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/dodi-battaglia/">Dodi Battaglia</a>, cantante e chitarrista dei Pooh, impossibilitato ad essere presente, ha offerto la sua testimonianza tramite un video, in cui sono montati anche brani dell’intervista fatta da Muscari per il volume</b><span style="font-weight: 400;">. “</span><b>Quello con Amedeo è stato un incontro fantastico: una grande persona. Un incontro che ha cambiato la mia vita in meglio</b><span style="font-weight: 400;">. A un certo punto della mia vita ero il bel tenebroso: parlavo poco. </span><b>Soprattutto grazie ad Amedeo ho cominciato a capire le cose importanti della vita</b><span style="font-weight: 400;">. Ho capito il valore dell’amicizia, ho iniziato anche a perdonare, ad andare avanti in ogni caso. Eravamo accomunati dalla scelta dello stesso strumento musicale: suonavamo una Stratocaster. Ricordo la sua fama, la sua personalità, il suo spessore. Mi manca molto.”</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Muscari ha poi chiamato sul palco un personaggio che è stato ai vertici della nostra politica, anche lui amico fraterno di Amedeo e la cui testimonianza ha narrato ai presenti un pezzo di vita e importanti progetti cui Maffei ha collaborato: è </span><b>Roberto Castelli, ministro della giustizia dal 2001 al 2006</b><span style="font-weight: 400;">. “Amedeo l’ho conosciuto molto prima di diventare ministro attraverso un corso che credo a tutti i presenti abbia cambiato la vita. </span><b>È estremamente difficile vedere se stessi, perché noi ci vediamo da dentro. Mia moglie sostiene che io non sarei mai diventato ministro se non avessi incontrato Amedeo. Probabilmente è vero perché anch’io ero molto introverso. Amedeo mi ha insegnato ad aprirmi verso gli altri</b><span style="font-weight: 400;">. Quando sono andato al Ministero conoscevo già l’eccezionalità del suo essere. Avevo portato Amedeo nel carcere di Arezzo con risultati eccezionali. Per il carcere di Bollate lavorò gratis. E ci prendemmo il Premio Internazionale &#8211; che siamo andati a ritirare a Johannesburg &#8211; per il miglior carcere al mondo. </span><b>Amedeo è insostituibile</b><span style="font-weight: 400;">. Mi piacerebbe che tutto quello che lui ha detto fosse messo per iscritto per ricostruire il suo pensiero. So che è difficilissimo…ma io immagino che ne valga la pena”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo i ringraziamenti all’ex ministro, è stata la volta di un altro politico con cui Maffei ha lavorato in diverse occasioni: si tratta di </span><b>Emilio Della Balda,</b> <b>ex Capitano Reggente (Capo di Stato</b><span style="font-weight: 400;">) della Repubblica di San Marino. “L’amicizia con Amedeo – ha dichiarato Della Balda – è durata decine di anni e ha dato risultati importanti non solo a me ma anche alle persone che gli ho fatto incontrare. </span><b>Ritornando qui, sento la sua presenza, sento la sua energia creativa: ci dice che dobbiamo continuare il suo progetto e diffondere le sue idee. Questa energia creativa deve portare a una diffusione e a un consolidamento del suo pensiero. Il fatto che abbiamo fatto un’esperienza molto significativa con risultati eccezionali con dei tossicodipendenti e dei politici a San Marino dimostra che il suo pensiero può valere per tutto il mondo</b><span style="font-weight: 400;">. E io credo che questa iniziativa delle nostre amiche, familiari di Amedeo, sia davvero qualificante”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche nel campo imprenditoriale, ha notato Muscari, il lavoro di Maffei sulla leadership ha dato risultati eccezionali. “La grandezza di Amedeo – ha dichiarato Muscari &#8211; consisteva anche nel percepire la grandezza di una persona prima che essa si manifestasse”. Questo è testimoniato, tra gli altri, da </span><b>Silvio Cracco, braccio destro di Ennio Doris, grande amico di Amedeo</b><span style="font-weight: 400;">. “Amedeo era mago e re nel suo castello. &#8211; ha commentato Cracco &#8211; Mago è una persona che fa accadere delle magie. </span><b>Nel mio caso mi ha indotto a prendere per mano il bambino orfano che ero e mi  ha fatto rivivere il luogo del divertimento, dei giochi, degli obiettivi, della gioia</b><span style="font-weight: 400;">”. Poi Cracco ha ricordato anche l’amicizia con Doris, scomparso di recente e conosciuto 50 anni or sono: un colpo di fulmine e una relazione tra mentore e allievo, in cui Doris svolgeva anche un ruolo paterno. Alla domanda di Muscari su come riconoscere i veri leader, Cracco ha risposto che la differenza la fanno i valori di base del vivere con se stessi e con il prossimo oltre che il progetto cui aderire. Persone come Amedeo e come Ennio potevano attrarre tante altre persone che ammiravano quei valori e abbracciavano quei progetti. </span><b>Quanto a Maffei, Cracco ha dichiarato che bisognerebbe riprendere i suoi insegnamenti e metterli a disposizione delle persone che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ed è la volta di un altro testimone d’eccezione dell’opera di Maffei: si tratta del </span><b>più grande talent scout italiano, <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/claudio-cecchetto/">Claudio Cecchetto</a></b><span style="font-weight: 400;"> che, nell’impossibilità di essere presente, ha inviato il suo contributo alla serata tramite video. “Ho conosciuto Amedeo nel ’74-’75, in occasione di un suo corso nell’azienda che aveva fondato prima di iniziare a fare il motivatore di professione. Pensai che </span><b>quanto diceva era talmente interessante che volevo usarlo per me e non per il lavoro nell’azienda stessa</b><span style="font-weight: 400;">. – ha raccontato Cecchetto – Mi aveva colpito lui, quello che diceva e come lo diceva. </span><b>Con lui ho capito che sognare non costa niente: non mi sono mai più fatto condizionare dai miei limiti</b><span style="font-weight: 400;">. </span><b>A me a scuola non è capitato di avere un professore così importante ma nella vita ho avuto un maestro così ed è difficile dimenticarlo</b><span style="font-weight: 400;">. Qualcuno ci potrebbe fare anche un film. La sua passione per la musica era commovente. Amedeo era un uomo talmente pieno di entusiasmo che te ne trasferiva sempre un pezzo. L’atteggiamento mentale può trasformare le cose: gli artisti che ho lanciato li ho sempre trattati come fossero già dei numeri uno. </span><b>Una parola per definirlo? Speciale, come tutto quello che faceva</b><span style="font-weight: 400;">”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre la serata si avviava verso la conclusione, </span><b><a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">Muscari</a> ha ricordato che questo straordinario viaggio nella vita di Amedeo e di tanti personaggi da lui incontrati si concludeva ad Arezzo, dove si sono incrociate tante storie per tesserne una più grande, che stava per essere raccontata sul palco da Gianni Marmorini</b><span style="font-weight: 400;">: “Io ho conosciuto Amedeo a Milano. Ad Arezzo, invece, ho conosciuto l’onda di Amedeo, perché mentre leggevo la Gazzetta dello Sport parlavano di lui per invitare a fare l’esperienza AM. Quest’onda mi è arrivava e l’ho presa. Dopo Amedeo è venuto tante volte ad Arezzo. </span><b>Era un motore di vita, di entusiasmo, di sogni, di futuro</b><span style="font-weight: 400;">. Era imprevedibile &#8211; ha dichiarato Marmorini &#8211; </span><b>ho un ricordo talmente personale, talmente profondo</b><span style="font-weight: 400;">… Non ci si rende conto di ridire le parole e i pensieri di Amedeo. Poi, ogni tanto, ci si ferma e ci si accorge di queste radici profonde. </span><b>Quest’idea di diventare se stessi è stata l’idea con cui ho cercato di costruirmi</b><span style="font-weight: 400;">. </span><b>Amedeo entrava in punta di piedi anche se, una volta dentro, era esplosivo</b><span style="font-weight: 400;">. Mi pare di averlo sentito tante volte stasera: possiamo essere condizionati dai sogni. Un minimo comun denominatore che si trova in tanti interventi che ci sono stati: </span><b>quel che lui diceva proiettava nel futuro</b><span style="font-weight: 400;">”!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alla fine, terminate le testimonianze previste in scaletta, Muscari ha chiesto alle persone del pubblico di intervenire con loro ricordi, pensieri o riflessioni. Qualcuno ha ribadito concetti già sentiti: in particolare, la necessità che l’insegnamento di Amedeo non vada perduto “</span><b>Io prego la famiglia di non fare perdere l’Esperienza AM e tutto il suo pensiero</b><span style="font-weight: 400;">”. </span></p>
<p><b>Lorenzo Giuliani</b><span style="font-weight: 400;">, sollecitato da Muscari, ha dichiarato “La fiamma che è dentro di me è molto esplosiva e devo contenerla un po’. Oggi è un grande giorno: il primo giorno di un percorso straordinario che faremo tutti insieme</span><b>. Amedeo Maffei mi ha insegnato che esprimere la sensibilità e la fragilità è la più grande forza che c’è dentro ognuno di noi</b><span style="font-weight: 400;">. </span><b>Amedeo ci ha dato consapevolezza. Questa è la parola magica</b><span style="font-weight: 400;">”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un&#8217;altra persona, sempre in mezzo al pubblico, ha letto dei pensieri scritti nel corso della serata: “Mi è venuto da scrivere due parole, che hanno un titolo: presenza. </span><b>La tua presenza è poesia</b><span style="font-weight: 400;">. La cortesia delle tue intenzioni è eccellenza. Libera dal caduco e vano protocollo della comunicazione. </span><b>Lasciare che il cuore faccia ciò che si ama è un’arte, una disciplina, un impegno che ha per obiettivo la bellezza</b><span style="font-weight: 400;">. Una bellezza interiore attraverso la quale ci hai fatto entrare nelle nostre emozioni, attraversando passioni, spazi esterni a noi per farci incontrare la felicità. Ogni attenzione, parola, gesto che ci hai dedicato è stato una piccola spinta per riconfigurarci e rinascere ogni volta migliori. È qualcosa che conserveremo in profondità, che ci apparterrà grazie alla scelta che abbiamo fatto. E </span><b>ogni volta che ricorderemo questi bellissimi momenti vissuti insieme il pensiero ci porterà a te</b><span style="font-weight: 400;">”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualcun altro ha dichiarato: “Amedeo è diventato, anzitutto, un grande amico con la a maiuscola. Perché entrava dentro, perché ti conosceva, perché levava fuori il meglio di te. Ho conosciuto Amedeo Maffei a un suo corso nei primi anni ’90. Ero una ragazzina, però impegnata in politica. Credo fosse il ’93 o il ‘94. Ho fatto due Esperienze AM e poi un Top One e sicuramente mi è servito nella vita. E poi ho portato tante persone. </span><b>La cosa più grande che io devo ad Amedeo, per cui gli sarò eternamente riconoscente, è di avermi restituito il rapporto con mio padre</b><span style="font-weight: 400;">. Se io posso abbracciarlo e dirgli che gli voglio bene, è solo grazie ad Amedeo. </span><b>Ho fatto 50 missioni in guerra, vissuto momenti di malattia, momenti di rischio. E nei momenti più duri c’erano sempre due cose: la preghiera e poi andare davanti a uno specchio e dire che era una bella giornata. E in quel momento Amedeo era sempre con me</b><span style="font-weight: 400;">”.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un’ultima voce si è aggiunta per dire: “La prima volta che ho visto <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/amedeo-maffei/">Amedeo Maffei</a>, nell’aprile del ’78 a Trieste, mi sono chiesto chi fosse quel capellone milanese che veniva a spiegarmi come si vive. Da lì è cambiato tutto: abbiamo creato una sede a Trieste per organizzare i corsi di Amedeo, dove lui ha inserito alcuni di noi come assistenti e alla fine sono arrivato qui a Villa Crippa e ho fatto l’assistente per Amedeo per oltre un anno. </span><b>Gli ho chiesto come facesse a fare ciò che faceva e mi ha risposto che era facilissimo: lui leggeva dentro le persone e ripeteva quello che c’era scritto. Ho perso un amico un anno fa: ma per me è ancora vivo</b><span style="font-weight: 400;">.”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo la carrellata di intense e commosse testimonianze, che secondo Muscari hanno anche palesato </span><b>la bellezza e il civismo dell’essere comunità</b><span style="font-weight: 400;">, è stata la volta del concerto, con canzoni che ricordavano altri momenti della storia di Maffei in cui un peso importante ha sempre avuto la passione per la musica.</span></p>
<p><b>La serata si è dunque conclusa sulle note amate da Amedeo</b><span style="font-weight: 400;">, con altre testimonianze, per bocca dei musicisti sul palco, che hanno commentato i vari brani del concerto. Infine un ultimo, emozionante richiamo, ripreso dalla prima intervista fatta da Muscari a Maffei il quale, <a href="https://www.pieromuscari.it/portfolio/keope-world-un-miracolo-tutto-italiano/" target="_blank" rel="noopener">parlando di Keope</a>, la sua eccezionale invenzione, ha espresso dei </span><b>pensieri che oggi hanno il sapore di un auspicio</b><span style="font-weight: 400;">. “Keope è il frutto di 30 anni di credo e di ricerche silenziose. Keope è una materia, è un’idea – dichiarava Maffei &#8211; Io mi diverto a pensare che ho inventato una ruota di sasso. Sono contentissimo di pensare che un domani, dall’aldilà, Keope è diventata prima una ruota di legno, poi una ruota da Ferrari e così via…</span><b>Io ho inventato una possibilità che aiuterà l’uomo. Queste cose belle le faranno sicuramente altre persone. Keope è un inizio</b><span style="font-weight: 400;">. – Infine le ultime parole dell’intervista, anch’esse dense di significato &#8211;  </span><b>Non dimenticate il vostro grande sogno. Permettete alla vostra mente di avere un monello che si esprime in tanti modi, con tanta gente. E parlate bene della vita e degli Italiani. Siamo meravigliosi, noi!</b><span style="font-weight: 400;">” .</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>“Il metodo Crepet”: il nuovo libro di Paolo Crepet, in uscita nel 2022</title>
		<link>https://www.eccellenzeitaliane.eu/il-metodo-crepet-libro-paolo-crepet-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2022 07:48:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Nomination 2022]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Il metodo Crepet]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Crepet]]></category>
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					<description><![CDATA[Psichiatra e sociologo Paolo Crepet, tra le nomination di Eccellenze Italiane per la VI edizione, è al lavoro sul suo prossimo libro, “Il metodo Crepet”, in uscita nel 2022]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>“Il metodo Crepet”: il nuovo libro di Paolo Crepet, in uscita nel 2022</h1>
<p><span style="font-weight: 400;">Psichiatra e sociologo, tra i più noti e stimati in Italia, in nomination per la VI edizione 2022 del <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/">Premio Eccellenze Italiane</a>, </span><b><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/paolo-crepet/">Paolo Crepet</a> è al lavoro sul suo prossimo libro, “Il metodo Crepet”, in uscita nel 2022,</b><span style="font-weight: 400;"> che, a quanto ci è dato intuire dalle anticipazioni sui media, verterà sull’educazione dei giovani, partendo dall’infanzia, e sulla discussione dei metodi pedagogici e delle norme estremamente permissive che contraddistinguono la società attuale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo psichiatra, sia in vari congressi sul tema che nelle interviste rilasciate in relazione a recenti fatti di cronaca nei quali i giovani sono protagonisti di crimini particolarmente gravi, sottolinea la necessità sempre più urgente di educare su nuove basi. Per <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/paolo-crepet/">Crepet</a> occorre una sorta di </span><b>“risorgimento” dal punto di vista etico e morale</b><span style="font-weight: 400;">: un’educazione efficace, infatti, richiede tempo e sensibilità, deve iniziare dalla prima infanzia e la famiglia deve ridiventare un punto di riferimento, fatto di regole, attenzione, cura e ascolto. </span></p>
<p><b>Iperprotettiva e sempre pronta a derogare dalla funzione educativa che dovrebbe caratterizzarla, la famiglia è carente di regole che possano indirizzare il comportamenti di adolescenti e giovani oggi lasciati sempre più a se stessi</b><span style="font-weight: 400;">, educati con un lassismo che li disorienta e li indebolisce. I fatti di cronaca che sempre più spesso si leggono sui giornali (bullismo, violenza, addirittura omicidi, anche dei genitori) ci mettono di fronte a un </span><b>disastro pedagogico senza precedenti</b><span style="font-weight: 400;">. Per Crepet stiamo crescendo adolescenti senza identità,  incapaci di autonomia e di senso critico, addirittura inclini all&#8217;odio.</span><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un’educazione con la E maiuscola dovrebbe, invece, alimentare quelle caratteristiche che nutrono l’autostima nei bambini e nei giovani, incentivando una </span><b>creatività sempre più compromessa dall’utilizzo indiscriminato delle nuove tecnologie</b><span style="font-weight: 400;">. Il percorso educativo deve riappropriarsi di punti di riferimento autorevoli, quali erano un tempo la famiglia, la comunità educante e, soprattutto la scuola che &#8211; oggi sempre più umiliata, vilipesa, affossata e nell’impossibilità di svolgere il proprio ruolo &#8211; si dovrebbe ricondurre alla funzione autorevole che ha avuto in passato. </span></p>
<p><b>Troppi i giovani che non studiano né lavorano</b><span style="font-weight: 400;"> (il cui numero è aumentato anche  a causa della pandemia): </span><b>i cosiddetti neet</b><span style="font-weight: 400;">, alla deriva in un limbo in cui tutto è concesso e nessun impegno è richiesto. </span><b>I bambini devono tornare alla libertà di immaginare e anche al loro diritto alla noia</b><span style="font-weight: 400;">, che stimola l’inventiva incentivando le passioni. Tante le strade da percorrere per raggiungere nuovi standard educativi: <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/paolo-crepet/">Paolo Crepet</a> propone, ad esempio, di </span><b>abolire l’eredità</b><span style="font-weight: 400;"> e di </span><b>abbassare la soglia della punibilità dei minori a 16 anni</b><span style="font-weight: 400;">, dando, al tempo stesso, il </span><b>diritto di voto a quell’età</b><span style="font-weight: 400;">. Diritti e doveri, appunto, per incentivare il senso di  responsabilità attraverso il quale educare una classe dirigente adeguata, capace di offrire il proprio contributo alla società.</span></p>
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