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	<title>Enrico Vaime &#8211; Eccellenze Italiane</title>
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	<description>Storie dell&#039;Italia che vale!</description>
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		<title>Enrico Vaime: Raccontare la vita con leggerezza e profondità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2025 11:22:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Un ritratto ironico e lucido di Enrico Vaime, autore e maestro della parola. Scopri la sua storia nella nuova puntata del Podcast di Eccellenze Italiane.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="246" data-end="301">Ci sono incontri che restituiscono al pubblico il senso profondo della leggerezza, quella intelligente, mai superficiale.<br data-start="424" data-end="427" />L’incontro tra <a href="http://www.pieromuscari.it" target="_blank" rel="noopener"><strong data-start="442" data-end="459">Piero Muscari</strong></a> e <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/enrico-vaime/"><strong data-start="462" data-end="478">Enrico Vaime</strong></a>, protagonista della <strong data-start="499" data-end="549">31ª puntata del podcast di Eccellenze Italiane</strong>, è uno di questi.</p>
<p data-start="571" data-end="982">Vaime, autore, scrittore, giornalista e intellettuale acuto, ha attraversato più di sessant’anni di cultura italiana, firmando alcuni dei programmi più amati della radio e della televisione, da <em data-start="765" data-end="779">Canzonissima</em> a <em data-start="782" data-end="794">Fantastico</em>, fino al cult radiofonico <em data-start="821" data-end="832">Black Out</em>.<br data-start="833" data-end="836" />Con la sua ironia elegante e la sua visione lucida, ha saputo raccontare il Paese come pochi, trasformando la leggerezza in una forma di pensiero.</p>
<h3 data-start="989" data-end="1030">Una vita tra musica, parole e libertà</h3>
<p data-start="1032" data-end="1561">Nato a Perugia nel 1936, Enrico Vaime ricorda la sua infanzia come “una famiglia simpatica, forse non perfetta, ma capace di farmi sentire protetto e ascoltato”.<br data-start="1193" data-end="1196" />Da bambino era considerato un piccolo talento del pianoforte, studente al Liceo Musicale “Francesco Morlacchi”. Ma a nove anni, pur di non subire più quella che definiva “una visione punitiva della musica”, si ferì volontariamente una mano per smettere di suonare.<br data-start="1460" data-end="1463" />“Mi sono salvato io – racconta con ironia – e si è salvata la musica da un’invasione spericolata.”</p>
<p data-start="1563" data-end="1857">Il suo sguardo ironico sulla vita nasce già lì, nella capacità di non prendersi troppo sul serio e di affrontare con spirito critico l’Italia che lo circondava: “Da bambino mi vestirono da gerarca nano, e già allora capii il potere devastante del fanatismo e la perdita del senso del ridicolo.”</p>
<h3 data-start="1864" data-end="1913">La RAI, la scrittura e la libertà dell’autore</h3>
<p data-start="1915" data-end="2364">Dopo l’università a Napoli, Vaime entra in RAI grazie a un concorso al quale parteciparono trentaseimila persone.<br data-start="2028" data-end="2031" />“Ci presero in cinquanta. Non so come ci riuscii, fu un piccolo miracolo.”<br data-start="2105" data-end="2108" />Resta in azienda per tre anni, ma presto si accorge che quella struttura rigida, ancora segnata da un’impostazione post-fascista, non fa per lui: “Era un sistema difficile da gestire, pieno di ipocrisia e paura. Ho resistito tre anni, poi mi sono dimesso.”</p>
<p data-start="2366" data-end="2575">Da lì nasce il suo percorso da autore libero, capace di attraversare i generi con intelligenza e ironia.<br data-start="2470" data-end="2473" />“Ogni lavoro è un’avventura. Non esiste una formula per scrivere. Ogni volta si ricomincia da capo.”</p>
<p data-start="2577" data-end="2648">Per lui la <strong data-start="2588" data-end="2597">radio</strong> è sempre rimasta il luogo ideale della fantasia:</p>
<blockquote data-start="2649" data-end="2814">
<p data-start="2651" data-end="2814">“La radio ti dà ciò che la televisione ti toglie: la possibilità di sognare. È un mezzo straordinario perché chi la fa, anche se non appare, diventa protagonista.”</p>
</blockquote>
<h3 data-start="3387" data-end="3431">Il merito, la cultura e l’Italia di oggi</h3>
<p data-start="3433" data-end="3482">Lucido e pungente anche quando parla del Paese:</p>
<blockquote data-start="3483" data-end="3587">
<p data-start="3485" data-end="3587">“L’Italia ha paura del merito, perché il merito costringe gli schiavi a comportamenti più faticosi.”</p>
</blockquote>
<p data-start="3589" data-end="3755">Eppure, nelle sue parole, c’è sempre un residuo di speranza.<br data-start="3649" data-end="3652" />Per Vaime, l’eccellenza non è solo competenza o talento, ma un modo di vivere e di guardare il mondo:</p>
<blockquote data-start="3756" data-end="3929">
<p data-start="3758" data-end="3929">“L’eccellenza è la spensieratezza del Paese, che può sembrare un difetto, ma è anche un pregio. Noi italiani non abbiamo la pesantezza dei teutonici, e questo ci salva.”</p>
</blockquote>
<h3 data-start="3936" data-end="3969">Un’eredità culturale e morale</h3>
<p data-start="3971" data-end="4213">Vaime non ha mai nascosto la sua riconoscenza verso i maestri che lo hanno formato – <strong data-start="4056" data-end="4115">Marcello Marchesi, Ennio Flaiano, Zavattini, Bianciardi</strong> – “uomini straordinari che non avevano nessuna intenzione di fare i maestri, ma lo sono stati.”</p>
<p data-start="4215" data-end="4446">L’autoironia era la sua cifra, l’intelligenza il suo strumento, la libertà la sua regola.<br data-start="4304" data-end="4307" />“Ho dato quattordici dimissioni nella mia vita. Mi sono anche fatto raccomandare per dimettermi. È stato il mio modo per restare libero.”</p>
<p data-start="4448" data-end="4605">Nel finale dell’intervista, quando Piero Muscari gli chiede cos’è per lui l’eccellenza, Vaime risponde con quella sua saggezza lieve che sa ancora colpire:</p>
<blockquote data-start="4606" data-end="4706">
<p data-start="4608" data-end="4706">“L’eccellenza è la leggerezza del Paese. Forse il meglio è passato, ma noi speriamo sempre di no.”</p>
</blockquote>
<p data-start="4713" data-end="4857"><strong data-start="4716" data-end="4789">Guarda la puntata completa sul canale YouTube di Eccellenze Italiane: </strong><a class="decorated-link" href="https://youtu.be/SXh-DZE3JC4" target="_new" rel="noopener" data-start="4795" data-end="4855">https://youtu.be/SXh-DZE3JC4</a></p>
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