Saro Campo: “la difficile professione dell’imprenditore, una figura talmente trasversale che è difficile da spiegare”.

Fonte: Cafe Noir 

Nella mia professione e carriera ho imparato, direttamente sul campo, che definirsi imprenditore è troppo altisonante se non si hanno le basi solide per rappresentare un’impresa. E per gestire un’impresa prima di tutto si ha bisogno di avvalersi di un’idea ben chiara di ciò che va fatto perché dalle decisioni di ogni giorno derivano consapevolezze e responsabilità. La mia dedizione al lavoro, a questo lavoro, alla mia azienda, sono il fil rouge di tantissime giornate trascorse a studiare i mercati e le più innovative strategie per essere competitivi e conferire a Cafè Noir la salubrità che ciascuno di noi deve incarnare. Un lavoro del genere può essere fatto soltanto quando si ha la fortuna di avere un team di professionisti solido e intraprendente. Solo avendo un obiettivo e tante persone che credono in una unica mission, si possono scalare montagne e non avvertire la stanchezza che inevitabilmente a fine giornata viene a bussare, ma sempre con il sorriso di chi ha fatto meglio del giorno prima e bene per tutti noi.
Io ho creduto in un sogno che è diventato realtà, la nostra realtà e che oggi si traduce nel claim che ci rappresenta: ‘Qualità che emoziona’.
Essere espressione di un’azienda  vuol dire saperla raccontare fuori, certi che all’interno ci sono basi solide e di sostanza. Questa è la mia personale mission, condivisa con quanti sin dalla prima ora ci hanno creduto in modo profondo ed essenziale. Grazie!”