Nasce a Trieste alla biblioteca statale “Stelio Crise” lo Studio Luttazzi

La spazio dedicato al maestro Lelio Luttazzi

Il Direttore Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Mibact, la dott.ssa Rossana Rummo, ha inaugurato lo “Studio Luttazzi” spazio espositivo stabile, un luogo “intimo” dedicato alla personalità del Maestro dello swing italiano e alla sua memoria tramandata, Lelio Luttazzi.

Lelio Luttazzi è ed è stato un grande artista, un grande personaggio italiano che oggi ha trovato la sua casa permanente“: queste le parole della dott.ssa Rummo.

All’inaugurazione erano presenti, oltre alla signora Rossana Moretti Luttazzi ed alla dott.ssa Rossana Rummo – Direttore Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, nonché Maurizio Messina – direttore della Biblioteca Statale diversi rappresentanti delle istituzioni, Provincia e Comune, anche un amico di antica data come Christian De Sica.
Il maestro Marco Ballaben ha eseguito una selezione delle più note composizioni di Lelio Luttazzi ricordandone l’originalità e l’estro.

Nella sua città, la Trieste dove il Maestro dello swing italiano nacque nel 1923, alla Biblioteca Statale Stelio Crise, si rende disponibile un percorso di incontro con questa grande figura della musica leggera italiana, un passaggio pensato soprattutto per tramandarne la memoria.

La Biblioteca Statale Stelio Crise infatti, conserva nel Fondo Lelio Luttazzi manoscritti del Maestro di canzoni e di colonne sonore di film, partiture, corrispondenza, dischi, filmati, rassegna stampa, fotografie e oggetti personali, tra cui figurano anche i numerosi riconoscimenti ricevuti, fra i quali il Premio Campidoglio della Città di Roma, il San Giusto d’Oro e la Civica benemerenza della Città di Trieste, testimonianza del forte legame con la sua città d’origine.

Lo “Studio Luttazzi” è stato creato grazie alla donazione, fortemente voluta dalla moglie Rossana Moretti Luttazzi e dalla Fondazione Lelio Luttazzi, del patrimonio documentario che testimonia la vita e l’attività del grande musicista e uomo di spettacolo. L’accordo, sottoscritto nel 2011 con la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha riconosciuto l’importante valenza culturale dell’insieme, ha consentito la costruzione di un percorso permanente, nel quale ricordare le tappe più significative dell’intensissima attività artistica di Lelio Luttazzi, caratterizzata dalla composizione di centinaia di brani musicali e dalla partecipazione a numerosi spettacoli, entrati nella storia sia culturale che di costume del Paese.
Il Fondo Lelio Luttazzi inoltre, contempla anche la biblioteca personale del Maestro e la vasta collezione di manifesti e locandine originali di film nei quali Luttazzi interpretò un ruolo o scrisse la colonna sonora, oltre ad una selezione di rotocalchi degli anni ’50 – ’70 che raccolgono perlopiù recensioni, articoli di attualità sul Maestro e interviste, dono di Cesare Bastelli. Fonte: http://www.librari.beniculturali.it/