Il progetto Eccellenze Italiane

Un volume prezioso
Le storie confluiranno in un volume di pregio

L’intervista video
La magia di un’intervista video che fa riemergere i ricordi

Il portale web
La porta d’ingresso al mondo del vero Made in Italy!

Il galà
Un evento annuale per INCONTRARSI

Il premio
L’arte del vetro del maestro Vigliaturo

Il comitato scientifico
Autorevole e competente: ricerca, certifica e seleziona le storie

Il tour
Per raccontare le storie in location d'Eccellenze

La TV
Per raccontare le storie in Italia e nel mondo

Il viaggio

Il progetto “Eccellenze Italiane” l’ho coltivato, in cuor mio, per diversi anni. Ma quando ho iniziato il viaggio in giro per l’Italia non sapevo quanto avrei impiegato a trovare storie importanti e uniche nel loro genere: storie da raccontare a tutti, declinando la loro forza secondo i diversi profili che le nuove tecnologie consentono, ma riservandone l’interezza a questo volume prezioso che conserva il fascino intramontabile delle pagine che si sfogliano e che profumano di carta. Non sapevo se i miei “potenziali narratori”, per definizione sempre proiettati in avanti, avrebbero trovato il tempo di fermarsi un attimo per raccontare la loro vita. Ho fatto oltre cento interviste in lungo e in largo per il Paese: da Nord a Sud, giovani e meno giovani, grandi fatturati o idee geniali. E, fra queste, ne abbiamo scelte dieci: quelle che ci hanno colpito, quelle che ci hanno meravigliato ed emozionato di più e che insieme al Comitato Scientifico abbiamo valutato più coerenti con il progetto.

Perché raccontare storie di eccellenza

“Occorre trovare il modo ed il tempo di raccontare la propria storia.”
Avevo già fatto l’esperienza di raccontare grandi storie, come quelle di Gianni Rivera, Totò, Carmine e Giuseppe Abbagnale, Anna Magnani e tanti altri, noti e meno noti. La lezione che ne avevo ricavato, sopratutto con chi di loro avevo premiato sul palco, era che i primi a non conoscere la propria storia erano loro, troppo presi dalla propria vita per fermarsi a raccontarla o contemplarla. Mi sono rivolto a interpreti eccellenti della vita produttiva e artistica del nostro Paese, chiedendogli di mettersi in gioco, di raccontarsi, di creare un qualcosa di nuovo, come una sorta di rete virtuosa, di cui tutti fanno un gran parlare, ma che nessuno realizza concretamente. Di questi uomini e donne, e delle loro storie, leggerete nelle pagine di questo libro, e sono convinto che vi stupiranno: sono loro i protagonisti del progetto nato per far sentire la voce dell’Italia eccellente, di un’Italia che spera, che sogna, che crea, che si impegna ogni giorno e che nessuno descrive e promuove come si deve.

A chi interessa la mia storia?

Offrire una testimonianza di ciò che si è e che si è fatto, raccontare la propria vita è un bene per se stessi, per le persone vicine, per coloro che hanno condiviso gioie e fatiche, e per il Paese intero. Spero che possiate considerare me e la mia squadra curiosi e onesti storyteller, autenticamente interessati alle storie che animano queste pagine. Come hanno fatto i nostri protagonisti a fare quello che hanno fatto? Qual è la caratteristica umana, oltre che professionale, che ha fatto la differenza? Pensate l’effetto sui nostri giovani: il successo e la strada per arrivarci vanno raccontati in prima persona. Forse solo così si può sperare che si comprenda ciò che rappresenta il valore aggiunto. Le storie insegnano più di tanti manuali.

Il valore del Successo

Successo è….far succedere le cose. Il successo, quello vero, mi ha sempre emozionato. Davanti a un film che celebra coraggio e capacità, davanti a una vittoria vera, ancora oggi mi emoziono, talvolta mi commuovo! Non c’è niente di più bello, nella storia umana, di una conquista vera e meritata. Auguro “Buon Viaggio” a tutti i nostri lettori. Entrerete in dieci storie che sapranno lasciare il segno, contribuire a tracciare la rotta per i nostri ragazzi, aiutandoci a comprendere che il successo, ben più complesso di come appare, è anche più bello e formativo di come spesso lo si immagina!

Piero Muscari