Eccellenze Italiane: il racconto dell’Italia che vale. L’innovativo sistema di Storytelling multisensoriale che racconta le grandi storie umane e imprenditoriali del nostro paese

Di Piero Muscari

C’era proprio bisogno di lanciare un progetto che si chiama Eccellenze italiane? La risposta è secca: sì, e per svariate ragioni a partire dal fatto che l’utilizzo di questo aggettivo nel mondo mediatico è spesso abusato, banalizzato e associato in maniera più o meno opinabile a persone o prodotti che non incarnano il senso pieno e alto del termine.  Per questa ragione abbiamo cercato di riqualificarlo riempiendolo di contenuti e legandolo ad uno degli elementi più importanti della nostra vita: le storie.

eccellenze Italiane, storie 2017. In ordine da sinistra: Patrizio Bof, Daniela Rambaldi, Cesare Berlingeri, Rossana Luttazzi (per Lina Wertmüller), Mariarosaria Russo, Tommaso Dragotto e Piero Muscari.
Storie Eccellenze Italiane 2017. In ordine da sinistra: Patrizio Bof, Daniela Rambaldi, Cesare Berlingeri, Rossana Luttazzi (per Lina Wertmüller), Mariarosaria Russo, Tommaso Dragotto e Piero Muscari.

È nel sottotitolo, più che nel titolo, la mission di questo progetto: “Storie di coraggio, passione e identità dell’Italia che vale”. Sono le storie, più di ogni altra cosa, che raccontano ed esprimono la qualità di un percorso. Nei siti web, il primo “pulsante” messo in evidenza è il “Chi siamo”, ma in realtà non è solo chi siamo che ci qualifica ma è cosa facciamo che più conta. Se voglio conoscere realmente una persona o un’azienda la mia attenzione non può che focalizzarsi sull’operato di quella realtà. Le storie quindi diventano una componente per descrivere chi abbiamo davanti e per acquisire degli elementi che ti consentono di vivere al meglio il presente e progettare il futuro. Racconti di vita che approdano nei teatri di tutta Italia, attraverso un tour, incontrando i ragazzi e divenendo strumento imprescindibile di formazione proprio per chi il futuro lo sta pensando, immaginando, costruendo.  Il mio motto è “cerca chi ti somiglia” e in queste storie di successo, diverse tra di loro, c’era sicuramente una componente comune nel modo di pensare, progettare e vivere l’impresa, per questo motivo abbiamo immaginato, oltre al tour,  un galà di fine anno dove celebrare nel senso più alto del termine il valore delle storie attraverso il massimo della condivisione: sedersi attorno ad un tavolo davanti ad un buon piatto di vera cucina italiana preparato da uno degli chef  più importanti d’Italia, premiato con tre stelle Michelin: Heinz Beck.

Il noto ed esclusivo “La Pergola” di Heinz Beck presso il Rome Cavalieri Hilton è stato il palcoscenico della prima edizione del “Galà delle Eccellenze Italiane” svolto giovedì 8 Dicembre scorso.
Storie (e Comitato Scientifico) Eccellenze Italiane 2016. In ordine da Sinistra: Danilo Iervolino, Caffo, Piero Muscari, Emanuela Rossi, Rossana Luttazzi, Heinz Beck, Carmelo Basile, Patrizio Podini, Antonio Cerciello, Lorenzo Suraci, Michelangelo Tagliaferri, Silvio Vigliaturo.

Un’occasione per far incontrare queste storie e presentare anche i volumi e le monografie dedicate ai personaggi che si sono raccontati. Proprio con le monografie abbiamo deciso di fissare queste vite straordinarie attraverso la poesia e la potenza della parola scritta. Una delle parole chiave del progetto è “Identità”, intesa come il recupero del significato vero della propria storia.
Un racconto registrato anche in bit all’interno di un portale per riconsegnare al tempo la forza delle storie narrate direttamente dalla voce dei protagonisti in modalità audiovisiva che, tra le altre cose, è una delle forme di comunicazione più performante.

L’altro termine chiave è “Coraggio”: perché è davvero tanto quello dimostrato dai protagonisti delle storie raccontate fin ora, individui che hanno lottato e continuano a lottare per superare gli ostacoli e le resistenze che si frappongono tra  l’obiettivo e il risultato da raggiungere. Infine “Passione” che è il vero carburante per chiunque voglia andare oltre i propri limiti. Noi ci siamo anche quest’anno, per raccontare e raccontarvi meglio.