Made in Italy nel mondo: annunciata, nelle scorse settimane, la collaborazione di Cuoio di Toscana e Istituto Marangoni insieme per creare una scarpa innovativa. La collaborazione è stata presentata in occasione della presentazione delle iniziative connesse a Pitti Immagine 91, tra cui il party a Villa Cora con l’esibizione di Morgan e la partecipazione di Caterina Murino, ambasciatrice di Cuoio di Toscana anche per il 2017.

Per i corridoi sfarzosi di Villa Cora si muove Caterina Murino; la telecamera la riprende e la accompagna in un viaggio inedito, alla riscoperta della storia tutta toscana del cuoio. È “Niente per Caso”, lo short fashion film che, dopo aver raccolto grandi successi al Festival di Venezia, verrà presentato in occasione della 91esima edizione di Pitti Uomo l’11 gennaio proprio nella stessa location delle riprese. L’evento è promosso dal marchio del consorzio Cuoio di Toscana, il maggior fornitore Made in Italy di suole per scarpe e simbolo dell’eccellenza e artigianalità italiana.

“Solamente valorizzando il nostro territorio e la manualità professionale si vince la partita del futuro, in un settore che globalizzazione e ricerca spasmodica del prezzo basso hanno fatto soffrire” precisa Paolo Nacci di Toscana Manifatture.

“Ho avuto la fortuna di essere scelta come testimonial di una grande eccellenza italiana come il ‘Cuoio di Toscana’ e all’inizio sono arrivata abbastanza ignorante in materia, quindi non conoscevo ancora questa fantastica eccellenza, nonostante si sappia che le scarpe italiane fatte con questo materiale sono le più rinnovate al mondo – ha raccontato Caterina Murino – Ho scoperto il consorzio della Toscana, con tutta la lavorazione del cuoio, che avviene in maniera naturale grazie ad una famiglia che ha una tradizione antichissima dietro, e mi sono veramente innamorata di questo nuovo ruolo che mi hanno dato e che spero di poterlo portare nel mondo in maniera onorevole. Bisogna credere nel ‘Made in Italy’ perchè siamo amati in tutto il mondo – ha continuato l’attrice sarda – Non c’è un Paese in cui io vada e non mi dicano qualcosa di straordinario sulla nostra Italia, sia dell’arte culinaria, sia del nostro look, del nostro gusto, della nostra moda. Abbiamo le porte aperte ma forse siamo noi che ci crediamo un po’ di meno rispetto al resto del mondo nelle nostre capacità. La moda? Io amo molto le scarpe perchè è un nostro simbolo, soprattutto nella donna, piu’ di qualsiasi altro accessorio. Sono innamorata degli artisti e di quello che essi possono creare nella moda per far si che il ‘Made in Italy’ si affermi nel mondo”.