Le eccellenze dello sport torinese celebrate e premiate ieri al teatro Carignano.

Oltre alla Juve, celebrati tra i tanti il nuotatore Alessandro Miressi, la nuotatrice Carlotta Gilli, il cestista della Fiat Okeke David Albright

In un mondo pieno di divisioni, lo sport è in grado di unire le persone e rafforzare il senso di comunità“. È questo il messaggio che ha lanciato ieri, mercoledì 17 gennaio, il sindaco Chiara Appendino al teatro Carignano.

L’occasione è stata la consegna del riconoscimento assegnato dalla Città di Torino ai 133 atleti torinesi o militanti in società sportive del capoluogo piemontese che, nel corso del 2017 appena concluso, hanno conseguito risultati di rilievo a livello internazionale, contribuendo a portare nel mondo la migliore immagine di Torino e proponendosi come esempio virtuoso per tutti i giovani.

Voi – ha evidenziato l’assessore allo sport Roberto Finardi rivolgendosi alla platea –, avete conquistato 76 medaglie a livello internazionale. Torino si conferma punto di riferimento per lo sport italiano. Questa prima edizione della ‘Pergamena dello sportivo’ vuole essere la prima di lunga serie”.

Oggi – ha aggiunto il sindaco –, premiamo la mamma che accompagnava ed ha cresciuto questo figlio, l’allenatore, il maestro delle elementari. Lo sport insegna la differenza tra avversario e nemico, come gestire la vittoria e la sconfitta ed il valore del sacrificio“.

Tra gli atleti premiati, il nuotatore Alessandro Miressi (argento alle Universiadi di Taipei nella 4×100 stile libero e ai Campionati Europei vasca corta di Copenhagen nella 4×50 stile libero), la nuotatrice Carlotta Gilli (5 medaglie d’oro ai Campionati Mondiali Paralimpici di Nuoto a Città del Messico), il cestista della Fiat Torino Auxilium Okeke David Albright (medaglia d’argento Nazionale Under 19 al Campionato Mondiale in Egitto).